Meteone

Puglia meridionale colpita a ripetizione dai temporali. I fenomeni più violenti nel leccese nelle zone di Taurisano e Parabita: alberi sradicati, pali abbattuti e muri crollati. Si registrano feriti.

 
Due tornado in poco meno di 12 ore. È successo nel Salento che già dalla notte è interessato a ripetizione da rovesci e temporali anche di forte intensità con fenomeni che si sono rivelati in alcuni casi particolarmente violenti.
 
Il primo tornado si è verificato alle prime luci dell'alba e ha colpito in particolare i paesi di Parabita, Alezio e Matino. In questo caso non ci sono foto che immortalano l'imbuto ma dalla constatazione dei danni e considerando la zona coinvolta (da Alezio verso Parabita/Matino, quindi SW-NE dallo Ionio) possiamo affermare che si sia trattato effettivamente di un Tornado.
FOTOGALLERY I danni del Tornado in un canale tra Parabita e Matino, foto di Biagio Fattizzo 
 
Alberi sradicati, muretti crollati, pali abbattuti. Si è sfiorata la tragedia fra Parabita e Tuglie dove un albero è caduto sui binari causando il deragliamento di un treno delle Ferrovie Sud-Est, fortunatamente a bordo erano presenti solo il macchinista ed il capotreno, entrambi rimasti illesi. 
 
Il secondo tornado è stato immortalato invece a Taurisano e Ugento: in questo caso ci sono diverse testimonianze del grosso imbuto che ha percorso diverse centinaia di metri. Danni si registrano in entrambi i paesi ma non è ancora chiaro se si sia trattato di un solo fenomeno vorticoso che ha percorso addirittura alcuni chilometri (dissolvendosi e riformandosi) oppure addirittura di 2 distinti tornado.
 
In questo caso i danni sono anche più ingenti rispetto al primo caso con alberi sradicati finiti per strada, pali della luce abbattuti, ringhiere di alcune aziende completamente piegate. Purtroppo si registrano anche alcuni feriti: sul posto sono dovute intervenire alcune ambulanze del 118, Polizia e Carabinieri.
FOTOGALLERY I danni del Tornado a Taurisano 
 

La spiegazione scientifica 

Dal punto di vista meteorologico la situazione barica che si è venuta a creare questa mattina tra Calabria e Salento favorisce la formazione di supercelle ad asse obliquo che come in questo caso posso evolvere in supercelle tornadiche. 
 
La prima causa della formazione delle supercelle ad asse obliquo è da imputarsi al forte Jet-stream (venti ad alta quota, 300hpa), da W VERSO E. La divergenza del Jet "risucchia" aria dal suolo, dove i venti invece vanno a convergere, creando i presupposti per pericolose supercelle ad asse obliquo. 
 
Mappe del modello previsionale Moloch CNR
 
JetStreamConvergenzaSuolo
 
Gli alti valori dell'indice "Tornado Parameter" e il "low level Shear" elevato (forte variazione della direzione e dell'intensità del vento alla quota di 0-1km) facevano presagire alla formazione di pericolose supercelle tornadiche.  
 
Mappa di Convective Weather Lightningwizard
 
Breve spiegazione della mappa - In questa mappa i colori di background indicano lo shear tra il suolo e 1 km di altezza, mentre attraverso le linee nere viene indicato lo shear nei primi 6 km di quota. Il primo viene denominato - in inglese - "low level shear" mentre il secondo "deep layer shear"
 
Invece le linee colorate di azzurro, giallo e arancio indicano il "Significant Tornado Parameter", ossia un indice ottenuto attraverso un mix tra deep layer shear, low level shear, CAPE, CIN, LCL. Più si va dal colore azzurro verso i colori arancio e giallo, maggiore è la probabilità - sulla carta, è bene ricordarlo - di Tornado.
 
ParametroTornado
 
 
 
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