Meteone
ap120423032172Alluvioni nel Levante Ligure e Alta Toscana (Prima Parte)e neve a bassa quota in Piemonte (Secona Parte) Vi presentiamo un piccolo riassunto del peggioramento del 25 ottobre, veloce ma piuttosto intenso, nelle zone indicate già nel titolo. Nel Cuneese, provincia del Piemonte già famosa per le sue potenzialità nevose, la neve è scesa a quote piuttosto basse per il periodo.
 
Le foto sono state prese dal web e nei forum meteo scattate da diversi utenti; grafici e dati meteo invece dall'Arpa (ente piemontese) e dall'ARPAL (ente ligure).
 
- Vediamo ora la parte più bella e meno tragica di questo peggioramento: le abbondanti nevicate a quota medie in Piemonte e i fiocchi di neve scesi fino a bassa quota.
 
Dalla sera del 24 ottobre incominciano le prime precipitazioni che nel corso della notte andranno ad intensificarsi. Verso metà serata già fioccava a S. Giacomo di Roburent (CN) 1010 m, come si può notare in questa foto:
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Sono stati segnalati splatters nella pianura cuneese a Savigliano, Fossano e Verzuolo che si trovano tra 320 e 420 m durante la mattinata con temperature comprese tra +3 e +4°C. Si è vista invece la neve pura anche se bagnata e senza accumulo nella città di Cuneo posta intorno a 575 m dove la temperatura è scesa fino a +1.3°C. Possibile qualche fiocco di neve anche nel paese di Ceva (CN) a soli 390 m, in quanto la stazione meteo dell'Arpa posizionata lì vicino, a quota 410 m, ha registrato +1.3°C al mattino. I primi accumuli si sono registrati localmente dai 550 m.
 
In questa foto si può osservare il paesaggio leggermente imbiancato vicino alla zona più alta del paese di Mondovì (CN):
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In queste altre il paesino di Roccaforte Mondovì (CN) situato a 575 m con 3-4 cm di neve al suolo dove la temperatura è scesa a 0°C e non ha superato +2°C nel pomeriggio:
 

Foto 1

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Foto 2

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Foto 3

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Dall'alto verso la pianura:
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- Passiamo ora alle quota più elevate dove si sono riusciti a raggiungere localmente 50 cm a 1500 m.

In questo grafico possiamo vedere il manto nevoso ad Acceglio (CN) 1610 misurato da un nivometro che ha quasi toccato i 60 cm, confermato anche dalla webcam posta nelle medesima zona:
 

Accumulo Nevoso

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Durante la Nevicata

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Mezzo metro di neve anche ai 1680 m di Bersezio (CN):
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Sempre Bersezio al risveglio la mattina dopo:
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Da questi scatti di questa webcam possiamo vedere Sempeyre (CN) a 1450 m durante la nevicata e nel secondo scatto il pomeriggio successivo:
 

Durante la Nevicata

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Il Pomeriggio successivo

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Qua invece il Sestriere (TO) a 2035 m la sera finite le precipitazioni e il giorno successivo:
 

La sera dopo le precipitazioni

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Il giorno successivo

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Anche nel capoluogo valdostano a 550 m di quota è caduto qualche fiocco fradicio in mattinata, in quota però gli accumuli sono stati più modesti che nel Cuneese, simili a quelli del Torinese, Biellese e Verbano. Questo nelle valli più orientali perchè in quelle occidentali gli accumuli sono stati minori.
 
Sull'Appennino ligure a quote superiori di 1000 m, nonostante le temperature negative, si è avuto gelicidio. Lo può dimostrare questa carte lamma con le termiche:
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Notevole il gelicidio sul Monte Settepani (SV) a 1375 m come possono mostrare questi grafici. Ben 100 mm tutti con una temperatura tra -1 e +0°C! Come si può notare dal nivometro non ci sono stati accumuli (la linea blu continua è un errore del nivometro, come si può vedere infatti non si alza ma resta più o meno allo stesso livello):
 

Grafico 1

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Grafico 2

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Grafico 3

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Dalla webcam del Monte Beigua (GE) situata a 1285 m si può notare un leggero gelicidio osservando le piante in primo piano:
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