Fra i vari parametri quello che influisce più marcatamente nella previsione del MEI è senza dubbio la variazione della temperatura delle acque superficiali del Pacifico meridionale.Le fasi ENSO dal 1980 ad oggi: in rosso quelle positive, in blu quelle negative.
Le soglie critiche dell’indice MEI
FASE NEUTRA: se il MEI index rimane non oltre i +0,5 o i -0,5 nessun evento ENSO è previsto, la fase ENSO sarà neutra.
FASE MODERATA: oltre tale soglia si può ipotizzare una fase di ENSO positivo (se il valore supera i +0,5) o negativo (se il valore supera i -0,5).
FASE STRONG: oltre la soglia di +1,2 o -1,2 invece saremo di fronte ad una fase acuta di ENSO, rispettivamente Nino strong e Nina strong.
Fra i vari parametri quello che influisce più marcatamente nella previsione del MEI è senza dubbio la variazione della temperatura delle acque superficiali del Pacifico meridionale.
Le fasi ENSO dal 1980 ad oggi: in rosso quelle positive, in blu quelle negative.
Le soglie critiche dell’indice MEI
FASE NEUTRA: se il MEI index rimane non oltre i +0,5 o i -0,5 nessun evento ENSO è previsto, la fase ENSO sarà neutra.
FASE MODERATA: oltre tale soglia si può ipotizzare una fase di ENSO positivo (se il valore supera i +0,5) o negativo (se il valore supera i -0,5).
FASE STRONG: oltre la soglia di +1,2 o -1,2 invece saremo di fronte ad una fase acuta di ENSO, rispettivamente Nino strong e Nina strong.
La previsione dell’Indice MEI si elabora attraverso la raccolta dei seguenti parametri:
pressione a livello del mare;
componente meridiana o zonale della direzione dei venti superficiali;
temperature superficiali dell’acqua (SST),
temperatura dell’aria;
copertura dei cieli sopra il Pacifico meridionale.
Tutti questi dati vengono raccolti dall’International Comprehensive Ocean-Atmospheric Data Set (ICOADS), e compongono l’indice MEI anticipandoci l’eventuale comparsa nel giro di pochi mesi di una fase di Nino, di Nina oppure il prolungarsi di una fase neutra.
Il MEI è calcolato 12 volte l’anno su base bimestrale. Ciascun mese è presente in due conteggi (Gennaio/Febbraio, Febbraio/Marzo, Marzo/Aprile e così via).
Fra i vari parametri quello che influisce più marcatamente nella previsione del MEI è senza dubbio la variazione della temperatura delle acque superficiali del Pacifico meridionale.
Le fasi ENSO dal 1980 ad oggi: in rosso quelle positive, in blu quelle negative.
Le soglie critiche dell’indice MEI
FASE NEUTRA: se il MEI index rimane non oltre i +0,5 o i -0,5 nessun evento ENSO è previsto, la fase ENSO sarà neutra.
FASE MODERATA: oltre tale soglia si può ipotizzare una fase di ENSO positivo (se il valore supera i +0,5) o negativo (se il valore supera i -0,5).
FASE STRONG: oltre la soglia di +1,2 o -1,2 invece saremo di fronte ad una fase acuta di ENSO, rispettivamente Nino strong e Nina strong.
L’indice MEI è uno degli indici più importanti di tutti quelli esistenti, il suo principale scopo è quello di prevedere se è in arrivo una fase di ENSO di natura positiva o negativa.
La previsione dell’Indice MEI si elabora attraverso la raccolta dei seguenti parametri:
pressione a livello del mare;
componente meridiana o zonale della direzione dei venti superficiali;
temperature superficiali dell’acqua (SST),
temperatura dell’aria;
copertura dei cieli sopra il Pacifico meridionale.
Tutti questi dati vengono raccolti dall’International Comprehensive Ocean-Atmospheric Data Set (ICOADS), e compongono l’indice MEI anticipandoci l’eventuale comparsa nel giro di pochi mesi di una fase di Nino, di Nina oppure il prolungarsi di una fase neutra.
Il MEI è calcolato 12 volte l’anno su base bimestrale. Ciascun mese è presente in due conteggi (Gennaio/Febbraio, Febbraio/Marzo, Marzo/Aprile e così via).
Fra i vari parametri quello che influisce più marcatamente nella previsione del MEI è senza dubbio la variazione della temperatura delle acque superficiali del Pacifico meridionale.
Le fasi ENSO dal 1980 ad oggi: in rosso quelle positive, in blu quelle negative.
Le soglie critiche dell’indice MEI
FASE NEUTRA: se il MEI index rimane non oltre i +0,5 o i -0,5 nessun evento ENSO è previsto, la fase ENSO sarà neutra.
FASE MODERATA: oltre tale soglia si può ipotizzare una fase di ENSO positivo (se il valore supera i +0,5) o negativo (se il valore supera i -0,5).
FASE STRONG: oltre la soglia di +1,2 o -1,2 invece saremo di fronte ad una fase acuta di ENSO, rispettivamente Nino strong e Nina strong.
La fase ENSO aggiornata mensilmente nelle 4 sezioni del Pacifico: Nino 1 – Nino 2 – Nino 3.4 e Nino 4
[/vc_column_text][/toggle][/toggles]
L’indice MEI è uno degli indici più importanti di tutti quelli esistenti, il suo principale scopo è quello di prevedere se è in arrivo una fase di ENSO di natura positiva o negativa.
La previsione dell’Indice MEI si elabora attraverso la raccolta dei seguenti parametri:
pressione a livello del mare;
componente meridiana o zonale della direzione dei venti superficiali;
temperature superficiali dell’acqua (SST),
temperatura dell’aria;
copertura dei cieli sopra il Pacifico meridionale.
Tutti questi dati vengono raccolti dall’International Comprehensive Ocean-Atmospheric Data Set (ICOADS), e compongono l’indice MEI anticipandoci l’eventuale comparsa nel giro di pochi mesi di una fase di Nino, di Nina oppure il prolungarsi di una fase neutra.
Il MEI è calcolato 12 volte l’anno su base bimestrale. Ciascun mese è presente in due conteggi (Gennaio/Febbraio, Febbraio/Marzo, Marzo/Aprile e così via).
Fra i vari parametri quello che influisce più marcatamente nella previsione del MEI è senza dubbio la variazione della temperatura delle acque superficiali del Pacifico meridionale.
Le fasi ENSO dal 1980 ad oggi: in rosso quelle positive, in blu quelle negative.
Le soglie critiche dell’indice MEI
FASE NEUTRA: se il MEI index rimane non oltre i +0,5 o i -0,5 nessun evento ENSO è previsto, la fase ENSO sarà neutra.
FASE MODERATA: oltre tale soglia si può ipotizzare una fase di ENSO positivo (se il valore supera i +0,5) o negativo (se il valore supera i -0,5).
FASE STRONG: oltre la soglia di +1,2 o -1,2 invece saremo di fronte ad una fase acuta di ENSO, rispettivamente Nino strong e Nina strong.
La fase ENSO aggiornata mensilmente nelle 4 sezioni del Pacifico: Nino 1 – Nino 2 – Nino 3.4 e Nino 4
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L’indice MEI è uno degli indici più importanti di tutti quelli esistenti, il suo principale scopo è quello di prevedere se è in arrivo una fase di ENSO di natura positiva o negativa.
La previsione dell’Indice MEI si elabora attraverso la raccolta dei seguenti parametri:
pressione a livello del mare;
componente meridiana o zonale della direzione dei venti superficiali;
temperature superficiali dell’acqua (SST),
temperatura dell’aria;
copertura dei cieli sopra il Pacifico meridionale.
Tutti questi dati vengono raccolti dall’International Comprehensive Ocean-Atmospheric Data Set (ICOADS), e compongono l’indice MEI anticipandoci l’eventuale comparsa nel giro di pochi mesi di una fase di Nino, di Nina oppure il prolungarsi di una fase neutra.
Il MEI è calcolato 12 volte l’anno su base bimestrale. Ciascun mese è presente in due conteggi (Gennaio/Febbraio, Febbraio/Marzo, Marzo/Aprile e così via).
Fra i vari parametri quello che influisce più marcatamente nella previsione del MEI è senza dubbio la variazione della temperatura delle acque superficiali del Pacifico meridionale.
Le fasi ENSO dal 1980 ad oggi: in rosso quelle positive, in blu quelle negative.
Le soglie critiche dell’indice MEI
FASE NEUTRA: se il MEI index rimane non oltre i +0,5 o i -0,5 nessun evento ENSO è previsto, la fase ENSO sarà neutra.
FASE MODERATA: oltre tale soglia si può ipotizzare una fase di ENSO positivo (se il valore supera i +0,5) o negativo (se il valore supera i -0,5).
FASE STRONG: oltre la soglia di +1,2 o -1,2 invece saremo di fronte ad una fase acuta di ENSO, rispettivamente Nino strong e Nina strong.
La fase ENSO aggiornata mensilmente nelle 4 sezioni del Pacifico: Nino 1 – Nino 2 – Nino 3.4 e Nino 4
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L’indice MEI è uno degli indici più importanti di tutti quelli esistenti, il suo principale scopo è quello di prevedere se è in arrivo una fase di ENSO di natura positiva o negativa.
La previsione dell’Indice MEI si elabora attraverso la raccolta dei seguenti parametri:
pressione a livello del mare;
componente meridiana o zonale della direzione dei venti superficiali;
temperature superficiali dell’acqua (SST),
temperatura dell’aria;
copertura dei cieli sopra il Pacifico meridionale.
Tutti questi dati vengono raccolti dall’International Comprehensive Ocean-Atmospheric Data Set (ICOADS), e compongono l’indice MEI anticipandoci l’eventuale comparsa nel giro di pochi mesi di una fase di Nino, di Nina oppure il prolungarsi di una fase neutra.
Il MEI è calcolato 12 volte l’anno su base bimestrale. Ciascun mese è presente in due conteggi (Gennaio/Febbraio, Febbraio/Marzo, Marzo/Aprile e così via).
Fra i vari parametri quello che influisce più marcatamente nella previsione del MEI è senza dubbio la variazione della temperatura delle acque superficiali del Pacifico meridionale.
Le fasi ENSO dal 1980 ad oggi: in rosso quelle positive, in blu quelle negative.
Le soglie critiche dell’indice MEI
FASE NEUTRA: se il MEI index rimane non oltre i +0,5 o i -0,5 nessun evento ENSO è previsto, la fase ENSO sarà neutra.
FASE MODERATA: oltre tale soglia si può ipotizzare una fase di ENSO positivo (se il valore supera i +0,5) o negativo (se il valore supera i -0,5).
FASE STRONG: oltre la soglia di +1,2 o -1,2 invece saremo di fronte ad una fase acuta di ENSO, rispettivamente Nino strong e Nina strong.