Nel fine settimana temperature in ulteriore aumento: picchi fino a 41-42 gradi nelle zone intere, alti tassi di umidità lungo le coste

Le prossime saranno le giornate più difficili di questa ondata di caldo su Puglia e Basilicata. Tra venerdì e domenica è infatti atteso il culmine dell’episodio caldo che da diversi giorni interessa il Sud Italia, con temperature ben oltre le medie, punte oltre i 40 gradi e condizioni di forte disagio, soprattutto lungo le coste e nelle ore notturne.
SINOTTICA: IL CUORE DELL’ANTICICLONE SUL MEDITERRANEO
Il quadro meteorologico sarà dominato da un esteso promontorio anticiclonico di matrice subtropicale, alimentato da masse d’aria nordafricane. L’alta pressione manterrà condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte dell’Italia, ma sarà proprio il Sud e il versante adriatico a sperimentare una delle fasi più calde di questa estate.
Tra venerdì e sabato la massa d’aria raggiungerà il massimo della sua intensità, con valori fino a +27/+28°C alla quota di 850 hPa, corrispondente a circa 1.500 metri di altitudine. Si tratta di valori molto elevati, capaci di sostenere temperature eccezionalmente alte al suolo, soprattutto nelle pianure e nelle vallate interne dove l’irraggiamento solare e la scarsa ventilazione favoriscono un ulteriore riscaldamento dell’aria.
TEMPERATURE: PUNTE OLTRE I 40°C NELLE AREE INTERNE
Le temperature si porteranno diffusamente al di sopra delle medie del periodo. Nelle aree interne di Puglia e Basilicata le massime saranno generalmente comprese tra 35 e 38°C, ma nelle zone tradizionalmente più calde non si escludono valori di 40°C o localmente superiori. Le condizioni più roventi sono attese sul Tavoliere foggiano, nell’entroterra della BAT, sul Melfese, nel Materano e lungo l’arco ionico, dove l’effetto della continentalità e la ventilazione più debole favoriranno il raggiungimento delle temperature più elevate.
Sui litorali, in particolare lungo la costa adriatica e sul Salento, i valori massimi risulteranno generalmente inferiori grazie all’influenza del mare. Tuttavia, la presenza di elevati tassi di umidità renderà il caldo decisamente più difficile da sopportare rispetto alle aree interne, dove il clima sarà prevalentemente secco.
AFA E NOTTI TROPICALI: IL DISAGIO MAGGIORE ARRIVERÀ DOPO IL TRAMONTO
L’aspetto più critico di questa fase non sarà rappresentato soltanto dalle temperature massime, ma anche dalla persistenza del caldo durante la notte. Lungo le coste e nei principali centri urbani le temperature minime faticheranno a scendere sotto i 25-27°C, configurando notti tropicali.
A questo si aggiungeranno punti di rugiada molto elevati e tassi di umidità sostenuti, che limiteranno il raffrescamento naturale e manterranno una marcata sensazione di afa anche nelle ore serali e notturne. Il disagio fisiologico sarà quindi particolarmente elevato nelle aree costiere, dove il caldo umido farà percepire temperature superiori a quelle realmente misurate.
CIELI OFFUSCATI DAL PULVISCOLO SAHARIANO
In questi giorni il cielo potrebbe apparire meno limpido del normale, assumendo una colorazione biancastra o leggermente giallastra. Il fenomeno è dovuto al trasporto di pulviscolo sahariano in quota, sospinto verso il Mediterraneo dalle correnti meridionali associate all’anticiclone subtropicale. Le finissime particelle di sabbia provenienti dal deserto del Sahara rimangono sospese negli strati medio-alti dell’atmosfera e diffondono la luce solare, riducendo la trasparenza del cielo e rendendo il Sole meno brillante, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
LA SVOLTA È ATTESA LA PROSSIMA SETTIMANA
La fase più intensa dell’ondata di caldo dovrebbe esaurirsi tra la fine del weekend e l’inizio della prossima settimana. Le ultime elaborazioni modellistiche confermano infatti una progressiva attenuazione del promontorio anticiclonico sul suo bordo orientale e il contestuale ingresso di correnti settentrionali relativamente più fresche. Il risultato sarà un graduale calo delle temperature, inizialmente contenuto e successivamente più sensibile, accompagnato anche da un rinforzo della ventilazione e da un clima decisamente più sopportabile.


