Dominano le correnti perturbate ma più miti di matrice occidentale. Nevicate solo a quote di alta montagna.

Il maltempo sarà protagonista su Puglia e Basilicata anche nel weekend di San Valentino. Piogge e temporali, neve sui monti, venti forti e un successivo calo delle temperature segneranno il passaggio di una nuova perturbazione di origine nord-atlantica con un profondo vortice depressionario che attraverserà l’Italia proprio il 14 Febbraio.
NUOVA PERTURBAZIONE E PROFONDO VORTICE
Lo scenario continua a essere dominato dalle correnti atlantiche. Dopo il sistema perturbato transitato giovedì, la giornata di venerdì vedrà l’espansione di un blando promontorio anticiclonico, responsabile di un miglioramento temporaneo del tempo. Si tratterà però di una tregua fragile e di breve durata.
Già da sabato una nuova saccatura nord-atlantica farà il suo ingresso dalla Francia nel Mediterraneo, favorendo la formazione di un profondo vortice depressionario con valori di pressione fino a 985 hPa. Il minimo traslerà dal Mediterraneo occidentale verso i Balcani, determinando un netto peggioramento proprio tra la giornata di San Valentino e domenica, con effetti evidenti anche sulle nostre regioni.
VENERDÌ DI TREGUA
Dopo le piogge di giovedì sera, venerdì si presenterà in graduale miglioramento. Le ultime precipitazioni insisteranno soprattutto al mattino, mentre dal pomeriggio si apriranno ampie schiarite. Le temperature risulteranno più basse rispetto ai giorni precedenti, complice l’ingresso di aria più fredda in quota sospinta da venti moderati di maestrale, ma destinati ad attenuarsi già in serata: già nella notte, infatti, si avvertiranno i primi segnali del nuovo peggioramento in arrivo.
SABATO: ARRIVA LA PERTURBAZIONE DI SAN VALENTINO
Sabato si aprirà infatti con nuvolosità in aumento e prime precipitazioni sul versante tirrenico. Il fronte perturbato entrerà nel vivo nel pomeriggio, quando piogge diffuse e anche temporali, localmente di forte intensità, interesseranno Puglia e Basilicata. I fenomeni risulteranno più probabili e consistenti sui settori occidentali lucani e sulla Puglia centro-meridionale. Possibili nevicate anche sui rilievi appenninici con la quota neve che tornerà a scendere sotto i 1500 metri (indicativamente tra 1200/1400 a seconda delle zone)
I venti si disporranno fin dal mattino dai quadranti meridionali, tra ostro e scirocco, rinforzandosi progressivamente fino a raggiungere raffiche burrascose soprattutto sul Salento. Le temperature subiranno un temporaneo aumento nelle ore centrali della giornata per effetto del richiamo mite prefrontale, ma tenderanno a calare nuovamente dalla sera con il passaggio del fronte.
DOMENICA ANCORA INSTABILE E POI CALO TERMICO
La giornata di domenica si aprirà con tempo variabile e piogge sparse, in particolare su Potentino e Foggiano. Nel corso del pomeriggio l’instabilità si estenderà anche al resto delle due regioni con precipitazioni irregolari e a tratti intermittenti. Possibili nevicate sparse anche sull’Appennino lucano oltre i 1000/1400 metri a seconda delle zone. Dalla serata è atteso un graduale miglioramento, a segnare il definitivo allontanamento del ciclone verso i Balcani.
I venti, inizialmente tesi dai quadranti occidentali, si disporranno poi a maestrale dal pomeriggio, rafforzandosi ulteriormente e favorendo un sensibile abbassamento delle temperature entro sera. Il clima tornerà così più freddo e ventilato, di stampo decisamente più invernale rispetto alle ultime settimane.


