Continua l’afflusso di aria fredda dai Balcani: si formerà un vortice depressionario sul mar Ionio con intenso peggioramento tra lunedì 2 e martedì 3 novembre

Un’intensa fase di maltempo è in arrivo sulle regioni meridionali e avrà proprio Puglia e Basilicata tra le aree maggiormente coinvolte. Dopo un weekend di Ognissanti già instabile, è atteso un nuovo e più incisivo peggioramento tra lunedì 2 e martedì 3 novembre, con precipitazioni diffuse, temporali e accumuli localmente ingenti. Le temperature continueranno a restare sotto la media e il tempo resterà instabile anche nei giorni successivi.
SINOTTICA: NUOVO IMPULSO FREDDO E FORMAZIONE DI UNA DEPRESSIONE SULLO IONIO
La configurazione atmosferica sull’Europa continuerà a essere caratterizzata da un blocco anticiclonico alle alte latitudini. L’alta pressione delle Azzorre manterrà infatti il proprio baricentro in prossimità della Gran Bretagna, estendendosi verso il Nord Europa e ostacolando il normale ingresso delle perturbazioni atlantiche sul continente. Sul bordo sud-orientale di questa vasta struttura anticiclonica continueranno a scorrere correnti fredde di origine artica, dirette verso i Balcani e il Mediterraneo centrale. L’Italia meridionale resterà quindi esposta a un flusso instabile e relativamente freddo, responsabile delle condizioni perturbate già osservate durante il weekend di Ognissanti.
La situazione è destinata a peggiorare ulteriormente all’inizio della prossima settimana. Un nuovo impulso di aria fredda in quota raggiungerà il Mediterraneo centrale, favorendo la formazione di una circolazione depressionaria sulle regioni meridionali, con successivo approfondimento e spostamento verso il Mar Ionio. Sarà proprio questa struttura ciclonica a determinare il peggioramento più significativo, richiamando correnti umide e instabili verso Puglia e Basilicata.
PEGGIORA LUNEDÌ, RISCHIO DI PIOGGE ABBONDANTI
Dopo un weekend di Ognissanti caratterizzato da tempo instabile, con rovesci e temporali sparsi, è attesa una parziale tregua tra la seconda parte di domenica e la prima parte di lunedì. Si tratterà però soltanto di una pausa temporanea prima di un nuovo e più intenso peggioramento.
A partire dalla seconda metà di lunedì 2 novembre la nuvolosità aumenterà rapidamente. Questa volta non si tratterà soltanto di fenomeni isolati e a macchia di leopardo: la formazione della circolazione depressionaria sullo Ionio favorirà una fase di maltempo più strutturata, con piogge estese e localmente intense. Le aree maggiormente esposte potrebbero essere quelle della Puglia centro-settentrionale e della Basilicata settentrionale.
Proprio su questi settori si concentrerà il rischio di accumuli pluviometrici importanti, con quantitativi che localmente potrebbero raggiungere i 60-80 mm nell’arco dell’evento. Il picco delle precipitazioni è atteso tra la serata di lunedì e la prima parte di martedì 3 novembre.
Attenzione anche alla fase successiva: il maltempo non terminerà necessariamente con il passaggio del fronte principale. Martedì e mercoledì il tempo resterà instabile, con ulteriori occasioni per precipitazioni sparse, alternate a temporanee schiarite. La situazione potrebbe quindi rimanere movimentata per buona parte della prima metà della settimana.
TEMPERATURE SOTTOMEDIA CON TEMPORANEO RICHIAMO SCIROCCALE
Le temperature si manterranno complessivamente inferiori alle medie stagionali, confermando il carattere decisamente tardo-autunnale di questa fase. Domenica continuerà a prevalere l’afflusso di aria fredda dai quadranti settentrionali. Lunedì, invece, l’avvicinamento della depressione favorirà un temporaneo richiamo di correnti meridionali, soprattutto sulla Puglia meridionale, dove le temperature potranno registrare un lieve aumento.
Si tratterà di un rialzo termico temporaneo, legato alla rotazione dei venti verso Scirocco e Levante in vista del peggioramento. Con il successivo spostamento della depressione verso lo Ionio, le correnti torneranno a disporsi dai quadranti settentrionali, accompagnando una nuova diminuzione delle temperature. Il clima resterà quindi piuttosto freddo, soprattutto nelle zone interne e sui rilievi, dove le temperature potranno risultare sensibilmente più basse rispetto alle aree costiere.
SCIROCCO IN RINFORZO LUNEDÌ, POI TORNA LA TRAMONTANA
Anche la ventilazione subirà una significativa rotazione nel corso dell’evento. Con l’avvicinamento della depressione, lunedì la ventilazione ruoterà progressivamente da Scirocco e Levante. Il rinforzo sarà particolarmente evidente durante la serata, quando le raffiche potranno raggiungere localmente i 60-70 km/h, soprattutto sulle aree costiere e nei settori maggiormente esposti.
Martedì i venti torneranno a ruotare dai quadranti settentrionali, tra Tramontana e Grecale. Il nuovo afflusso di aria fredda accompagnerà così la prosecuzione dell’instabilità e il ritorno a condizioni termiche più rigide.


