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Di 28 Marzo 2026Marzo 30th, 2026No Comments

L’inverno non lascia ma rilancia: nuova intensa ondata di maltempo nella Settimana Santa

Dopo il colpo di coda di fine marzo, l’avvio di aprile sarà ancora segnato da condizioni invernali su Puglia e Basilicata.

I geopotenzialia 500gpa – Meteologix

L’inverno non ha ancora finito di dire la sua. Dopo il colpo di coda dell’ultima settimana di marzo, l’avvio di aprile sarà nuovamente segnato da condizioni pienamente invernali su Puglia e Basilicata. Una nuova irruzione di aria fredda riporterà infatti piogge, vento sostenuto e anche nevicate sui rilievi nel corso della Settimana Santa che anticipa la Pasqua.

NUOVA IRRUZIONE ARTICA AL SUD

Dal punto di vista sinottico, lo scenario europeo vedrà ancora protagonista l’anticiclone delle Azzorre, ben strutturato tra Atlantico ed Europa occidentale. Questa configurazione lascerà il Mediterraneo centro-orientale esposto a nuove irruzioni di aria fredda.

Una saccatura di origine artica scivolerà infatti verso l’Italia e i Balcani, convogliando aria sensibilmente più fredda in quota per il periodo. Tra basso Tirreno e Ionio si formerà un profondo vortice depresionario che tra mercoledì e giovedì determinerà una nuova fase fortemente perturbata soprattutto tra Puglia e Basilicata.

PEGGIORAMENTO TRA MARTEDÌ E GIOVEDÌ

Dopo una breve tregua tra domenica e lunedì, con condizioni più stabili e un temporaneo rialzo termico, il tempo tornerà a peggiorare già da martedì. Il clou del maltempo è atteso tra mercoledì e giovedì, quando il vortice depressionario agirà più direttamente sulle nostre regioni. Sono previste piogge diffuse e a più riprese su Puglia e Basilicata, con fenomeni localmente anche a carattere di rovescio o temporale. Le precipitazioni localmente potrebbero risultare anche ingenti con accumuli complessivi fino a 80-100mm o anche più elevati.

Tornerà anche la neve sui rilievi, anche se a quote mediamente più alte rispetto all’ultima irruzione: il vortice depressionario, infatti, richiamerà in un secondo momento aria più mite e umida in quota provocando un rialzo della quota neve.

Le nevicate interesseranno inizialmente l’Appennino lucano e i rilievi del foggiano oltre gli 800-900 metri. Poi la quota neve si assesterà oltre i 1200/1400 metri (più bassi sui settori settentrionali e al riparo dallo scirocco, più alta sui settori meridionali). Alle quote di media/alta montagna attesi però accumuli ingenti.

TEMPERATURE IN FORTE CALO E VENTI SETTENTRIONALI

Le temperature, dopo il lieve aumento di lunedì, subiranno una nuova diminuzione. I valori si porteranno ancora sktto la media stagionale, con clima freddo soprattutto nelle ore serali e notturne. I venti soffieranno tesi dai quadranti orientali (scirocco/levante o grecale a seconda delle zone).

TENDENZA: MIGLIORAMENTO DA VENERDÌ MA CLIMA ANCORA FRESCO

Un graduale miglioramento è atteso a partire da venerdì santo, quando il vortice depressionario tenderà ad allontanarsi verso levante. Le condizioni meteo diventeranno progressivamente più stabili, ma il clima resterà fresco per il periodo. Questa nuova fase conferma come la stagione invernale, quest’anno, stia mostrando una notevole persistenza, con continui ritorni di freddo anche in una fase ormai avanzata della primavera meteorologica.

Domenico Grimaldi

Domenico Grimaldi

Giornalista professionista e Digital Specialist | Team MeteOne d.grimaldi@meteone.it