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Di 23 Marzo 2026Marzo 26th, 2026No Comments

Torna l’inverno: da giovedì irruzione fredda con piogge, temporali e neve sui rilievi

Nuovo colpo di coda dell’inverno: brusco calo delle temperature, forti venti e neve anche in collina nella seconda metà della settimana

Gepotenziali a 500hpa sabato – Meteologix

Dopo un febbraio dominato da condizioni miti e poco dinamiche, marzo continua a mostrare un volto decisamente più movimentato. Nella seconda parte della settimana, infatti, è atteso un nuovo e marcato colpo di coda dell’inverno su Puglia e Basilicata. A partire da giovedì il tempo subirà un netto peggioramento, con piogge, venti forti, sensibile calo delle temperature e anche il ritorno della neve sui rilievi, localmente a quote piuttosto basse per il periodo.

SINOTTICA: DISCESA ARTICO-MARITTIMA E FORMAZIONE DI UN CUT-OFF

Dal punto di vista sinottico, l’anticiclone delle Azzorre continuerà a rimanere defilato in Atlantico ma, a partire da metà settimana, tenderà a elevarsi di latitudine. Questo movimento favorirà, sul suo lato orientale, la discesa di una massa d’aria fredda di origine artico-marittima che dalla Scandinavia si porterà rapidamente verso l’Europa centrale e i Balcani, coinvolgendo anche l’Italia.

L’irruzione fredda sarà accompagnata dalla formazione di un profondo vortice depressionario, con valori fino a 985 hPa, che tenderà successivamente a isolarsi tra Ionio ed Egeo dando origine a un cut-off. Questa configurazione contribuirà a prolungare una fase fredda e instabile sul Sud Italia, rendendo il peggioramento più duraturo.

IL TEMPO: TREGUA MERCOLEDÌ, POI FORTE PEGGIORAMENTO DA GIOVEDÌ

Dopo una breve tregua nella giornata di mercoledì, con tempo più stabile e un temporaneo aumento delle temperature, da giovedì la situazione cambierà rapidamente. Già dal pomeriggio-sera sono attese le prime precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, favorite dai forti contrasti termici. Non si escludono episodi di grandine sulle coste e pianure e fenomeni di graupel (neve tonda), segno di un’atmosfera particolarmente instabile.

Il tempo resterà instabile o perturbato per gran parte della seconda parte della settimana, con una fase più attiva tra sabato e domenica, prima di un graduale miglioramento atteso proprio nel corso di domenica.

CROLLO TERMICO E VENTI FORTI: CLIMA PIENAMENTE INVERNALE

Le temperature subiranno una brusca diminuzione a partire da giovedì sera, con un calo anche di 8–10 gradi rispetto ai valori precedenti. I valori si porteranno nettamente sotto la media stagionale, riportando condizioni dal sapore pienamente invernale per almeno 48–72 ore.

Il vento sarà un altro protagonista: dopo una fase iniziale di libeccio anche sostenuto nella prima parte di giovedì, i venti ruoteranno rapidamente dai quadranti settentrionali, tra tramontana e maestrale, risultando forti e contribuendo ad accentuare la sensazione di freddo.

NEVE IN CALO FINO IN MEDIA/ALTA COLLINA

Il ritorno dell’aria fredda sarà accompagnato anche da un deciso abbassamento della quota neve che da gli oltre 2000 metri nella mattinata di giovedì (durante il richiamo mite prefrontale) crollerà lettaralmente: le nevicate saranno possibili del pomeriggio oltre i 1000 metri. Tra la sera e la notte su venerdì la neve potrebbe spingersi fino a 600–800 metri, localmente anche più in basso in caso di rovesci intensi: tuttavia la quota andrà confermata sotto evento.

A favorire questo calo sarà la combinazione di aria molto fredda in quota (fino a circa -30°C a 500 Pa e -2/-4°C a 850 hPa) e geopotenziali particolarmente bassi per il periodo. Le aree più interessate saranno l’Appennino lucano e i Monti Dauni, ma non si escludono episodi anche su Gargano e Alta Murgia. Nel corso del weekend, con una graduale attenuazione del freddo più intenso, la quota neve tenderà nuovamente a risalire.

Domenico Grimaldi

Domenico Grimaldi

Giornalista professionista e Digital Specialist | Team MeteOne d.grimaldi@meteone.it