Astronomia
Di 15 Dicembre 2019Gennaio 2nd, 2021No Comments

Icaro: l’asteroide che passa vicino al Sole

Icaro è un asteroide del diametro medio di circa 1 km. L’oggetto deve il suo nome al personaggio di Icaro, che, secondo la mitologia, volò troppo vicino al Sole provocando lo scioglimento delle proprie ali di cera.

Icaro Sole

Il timore di scorgere all’improvviso nel cielo qualcosa che viene dallo spazio profondo e punta verso di noi è esistito da sempre, soprattutto da quando si è scoperto che il nostro pianeta, in passato, è stato colpito da asteroidi, comete e meteoriti, provocando estinzioni di massa e drastici cambiamenti climatici. In qualche modo l’uomo ha cercato di esorcizzare questa paura.

Quante volte abbiamo visto film in cui la Terra era minacciata dall’imminente impatto di un asteroide e l’umanità rischiava la totale estinzione? Quanti libri raccontano di questi eventi catastrofici?

Fortunatamente adesso esiste un altro modo, sicuramente più efficace, di
scongiurare o quantomeno di gestire la fobia di un impatto da asteroide. Nell’ultimo secolo, infatti, gli studi e la tecnologia hanno permesso di osservare eventuali “nemici rocciosi”, anche se molto lontani, e determinare con piccoli margini di errore il loro moto così da prevedere incontri ravvicinati. 

Nel 1949, l’astronomo tedesco Walter Baade, scrutando il cielo dal grande telescopio Hale situato sul Monte Palomar negli USA, scoprì l’asteroide che poi fu chiamato 1566 Icarus. Si annunciò che nel 1968 Icarus avrebbe sfiorato la Terra, passando ad una distanza da essa di circa 6 milioni di chilometri, ma il trafiletto di un giornale americano, che parlava invece di un impatto certo sulla Terra, generò il panico. In realtà quelle righe erano state scritte da un professore universitario affinché i suoi studenti potessero trovare delle soluzioni per evitare l’evento catastrofico. Anche Icaro è stato oggetto di libri e film come quello di fantascienza Meteor, del 1979, con Sean Connery. Icarus farà parlare di sé di nuovo nei prossimi giorni. Il 16 Giugno 2015, infatti, passerà molto vicino alla Terra.

Chi è veramente Icaro?

Dagli studi condotti dopo la sua scoperta, si sa che 1566 Icarus è un asteroide di 1,4 km di diametro; il suo nome è dovuto al fatto che passa molto vicino al Sole (più vicino del pianeta Mercurio): Icaro della mitologia greca, per scappare dal labirinto in cui era stato rinchiuso, si costruì delle ali con delle penne, le attaccò al suo corpo con la cera e, assaporando il gusto della libertà di volare, andò troppo in alto così il Sole sciolse la cera e lui cadde in mare, morendo.

Questo asteroide ha la caratteristica di avvicinarsi alla Terra ad intervalli di 9, 19, o 38 anni ad una distanza che, in genere, supera i 6 milioni di chilometri. Dalla sua scoperta fino ad oggi, quindi, ci sono state altre occasioni in cui Icaro ci ha salutati, a volte superando anche i 15 milioni di chilometri come nel 1996, altre volte facendo un passaggio più ravvicinato come quello del prossimo 16 Giugno, in cui sorvolerà la Terra ad una distanza di circa 8 milioni di chilometri. Possiamo, perciò, tirare un sospiro di sollievo!

1566 Icarus fa parte degli asteroidi classificati con l’acronimo NEA (Near Earth Asteroids), ovvero quegli asteroidi la cui orbita è vicina o si interseca con quella della Terra. Questi oggetti celesti sono tenuti sotto controllo perché rappresentano un potenziale pericolo per la Terra. Ultimi aggiornamenti su questa classe di asteroidi dicono che ne esistono più di 11000.