Analisi
Di 29 Dicembre 2025Gennaio 3rd, 2026No Comments

San Silvestro: freddo e forte tramontana ma poche precipitazioni. Gelate all’alba del 2026

L’ondata di gelo investirà i Balcani sfiorando appena l’Italia: temperature in netto calo, forti venti ma precipitazioni scarse.

Isoterme a 850hpa (1500 metri) previste per il 31 Dicembre – Meteologix

Freddo e vento protagonisti ma poche precipitazioni. La fine del 2025 e l’inizio del 2026 saranno caratterizzati da un contesto decisamente più invernale su Puglia e Basilicata: le nostre regioni verranno infatti solo sfiorate da una più intensa ondata di gelo diretta verso i Balcani, sufficiente però a garantire 24–48 ore di clima rigido, seppur in un quadro generalmente secco e poco perturbato.

ITALIA AI MARGINI DEL GELO BALCANICO

Alla base di questa evoluzione c’è un vasto anticiclone di blocco esteso tra Europa e Groenlandia, capace di impedire l’ingresso delle perturbazioni atlantiche sul Mediterraneo. Sul suo fianco orientale scorrono correnti gelide di origine artica che continueranno a investire l’Europa orientale e i Balcani, sfiorando solo marginalmente l’Italia. Puglia e Basilicata si troveranno quindi ai margini della massa d’aria fredda (con isoterme fino a -5/-7 gradi a 850hpa) abbastanza esposte per avvertirne gli effetti in termini di freddo e ventilazione, ma non per un maltempo diffuso.

IL METEO TRA 30 E 31 DICEMBRE: FRONTE FREDDO E CALO TERMICO

Le poche precipitazioni previste saranno concentrate nel passaggio di un blando fronte freddo tra la sera del 30 e le prime ore del 31 dicembre. In questa fase sono attesi rovesci irregolari e a macchia di leopardo, localmente anche intensi ma molto rapidi, soprattutto sui settori centrali e settentrionali di entrambe le regioni.

Durante i fenomeni la quota neve potrà scendere fino a 700–800 metri, con possibili deboli spolverate su Gargano, Monti Dauni e aree interne del Potentino. Successivamente la quota si abbasserà ulteriormente, ma con precipitazioni ormai in rapido esaurimento. Non da escludere fioccate isolate ma in un contesto prevalentemente secco.

31 DICEMBRE: FREDDO, VENTO E MAREGGIATE

Dopo il passaggio del fronte, la giornata del 31 dicembre sarà stabile, con nuvolosità variabile ma assenza di piogge. Il vero protagonista sarà però il vento: la tramontana soffierà forte, con raffiche di burrasca fino a 70–80 km/h, soprattutto nella prima parte della giornata, accompagnate da mareggiate lungo le coste adriatiche esposte.

Le temperature risulteranno diffusamente sotto la media, con massime che faticheranno a superare i 10 gradi anche su pianure e litorali, mentre durante la notte le temperature scenderanno ulteriormente andando vicino o sotto lo zero nelle aree interne dove saranno possibili gelate.

CAPODANNO 2026: RISVEGLIO GELIDO, POI RIALZO TERMICO

Il primo gennaio 2026 si aprirà con un risveglio decisamente gelido. L’indebolimento del vento favorirà una più marcata dispersione del calore notturno, con minime diffusamente prossime allo zero o negative e gelate estese sia in Puglia sia in Basilicata, soprattutto nelle aree interne.

Nel corso della giornata il tempo resterà stabile e, con la progressiva attenuazione della tramontana e il ritorno di correnti più miti da libeccio, è atteso un graduale rialzo delle temperature.

Domenico Grimaldi

Domenico Grimaldi

Giornalista professionista e Digital Specialist | Team MeteOne d.grimaldi@meteone.it