Analisi
Di 26 Agosto 2026No Comments

Non solo caldo estremo, arriva anche la “sabbia” dal Sahara: cieli giallastri e velati

Tra giovedì e sabato aumenteranno significativamente le concentrazioni di pulviscolo sabbioso su tutto il Mediterraneo

Non sarà soltanto il caldo estremo a caratterizzare i prossimi giorni su Puglia e Basilicata. La nuova intensa rimonta di aria subtropicale dal Nord Africa porterà con sé anche una notevole quantità di pulviscolo desertico proveniente dal Sahara, che raggiungerà il Mediterraneo e poi l’Italia. Ci prepariamo quindi a giornate dal cielo tutt’altro che limpido, con il sole spesso attenuato da una coltre di polvere sahariana e un’atmosfera dai colori particolarmente suggestivi, ma anche con una qualità della visibilità sensibilmente ridotta.

La causa è direttamente collegata alla configurazione atmosferica che determinerà la prossima intensa ondata di caldo. L’approfondimento di una depressione sull’Europa occidentale e la contemporanea presenza del robusto anticiclone subtropicale sul Mediterraneo favoriranno un intenso flusso meridionale in quota, diretto dal Nord Africa verso l’Italia.

Queste correnti attraverseranno le regioni desertiche del Sahara e saranno quindi in grado di trasportare grandi quantità di particelle sabbiose, che verranno poi trasportate per centinaia o migliaia di chilometri. Il pulviscolo rimarrà prevalentemente alle quote medio-alte dell’atmosfera, accompagnando la massa d’aria rovente che raggiungerà Puglia e Basilicata.

CIELI GIALLASTRI E ATMOSFERA LATTIGINOSA

La conseguenza più evidente sarà il cambiamento dell’aspetto del cielo. In presenza di elevate concentrazioni di pulviscolo, il cielo potrà assumere tonalità giallastre, soprattutto vicino all’orizzonte, mentre il sole apparirà spesso pallido, attenuato e quasi “filtrato” dalla presenza delle particelle sospese. Non ci aspettiamo quindi il classico cielo azzurro delle giornate anticicloniche estive. Al contrario, l’atmosfera potrebbe risultare lattiginosa e opaca, con una sensazione di foschia anche in assenza di vera nuvolosità.

IL PICCO TRA GIOVEDÌ SERA E VENERDÌ MATTINA

Secondo l’attuale evoluzione, la concentrazione del pulviscolo in quota dovrebbe raggiungere il massimo tra la serata di giovedì e la prima marte di venerdì, proprio mentre l’afflusso di aria subtropicale raggiungerà la sua massima intensità. Sarà quindi la fase nella quale è più probabile osservare i cieli più sporchi e le tonalità più giallastre, con il sole particolarmente attenuato.

La concentrazione non dovrebbe però crollare immediatamente dopo il picco. Anche durante il weekend il pulviscolo resterà presente a livelli elevati, seppur con una possibile progressiva attenuazione rispetto alla fase di massima concentrazione. Potremo quindi continuare ad avere cieli velati, lattiginosi e poco trasparenti, con il sole spesso offuscato.