Astronomia
Di 22 Agosto 2026Agosto 24th, 2026No Comments

Eclissi parziale di Luna: il 28 agosto appuntamento prima dell’alba anche da Puglia e Basilicata

Nella notte tra il 27 e il 28 agosto la Luna entrerà nell’ombra della Terra: dalle nostre regioni il fenomeno sarà visibile prima dell’alba

Dopo l’eclissi solare arriva quella lunare. Nella notte tra il 27 e il 28 Agosto, infatti, si verificherà un’eclissi parziale di luna. Sembrerà quasi totale: gran parte del disco lunare diventerà scura, brunastra o ramata, mentre resterà visibile solo un sottile bordo luminoso.

Anche in questo caso, però, le nostre regioni non saranno particolarmente fortunate: il fenomeno sarà osservabile anche dall’Italia e da Puglia e Basilicata, ma le condizioni non saranno particolarmente favorevoli: la fase più interessante dell’eclissi avverrà infatti quando la Luna sarà ormai prossima al tramonto, poco prima dell’alba.

COME SI VERIFICA L’ECLISSI

Un’eclissi di Luna si verifica quando Terra, Luna e Sole si trovano allineati, con la Terra posizionata tra il Sole e il nostro satellite naturale. In queste condizioni la Luna attraversa l’ombra proiettata dalla Terra nello spazio. Nel caso di un’eclissi parziale, solo una parte del disco lunare entra nella zona più scura dell’ombra terrestre, chiamata umbra. La porzione interessata dall’ombra appare progressivamente più scura, mentre il resto del disco rimane illuminato dalla luce solare.

Prima di raggiungere l’umbra, la Luna attraversa anche la penombra, una regione nella quale la luce del Sole viene soltanto parzialmente schermata. Questa fase produce un oscuramento molto più difficile da percepire a occhio nudo.

LE FASI DELL’ECLISSI

L’evento celeste prenderà il via ufficialmente quando in Italia sarà ancora notte fonda (3.23) ma il momento clou è atteso per le prime luci del giorno. L’inizio della fase parziale è fissato alle 04:33 CEST, momento in cui un’ombra scura comincerà a coprire il disco lunare. Il massimo dell’eclissi si registrerà alle 06:12 CEST, quando circa il 96% della superficie della Luna si troverà immerso nell’ombra della Terra, assumendo probabilmente una caratteristica tonalità rossastra o ramata. Tuttavia, la fase finale del fenomeno non potrà essere ammirata dall’Italia poiché la Luna sarà già tramontata sotto l’orizzonte.

Le condizioni di osservazione varieranno notevolmente lungo la penisola a seconda della posizione geografica. Le regioni più occidentali e quelle affacciate sul mare o su ampie pianure godranno dei vantaggi maggiori, con la Sardegna e il Nord-Ovest (in particolare Piemonte e Liguria) che offriranno le visuali più favorevoli grazie a una maggiore altezza della Luna sull’orizzonte al momento del massimo. Al contrario, i settori orientali e adriatici dovranno fare i conti con un tramonto lunare più precoce e altezze ridotte.

DOVE E QUANDO OSSERVARE IL CIELO

La direzione da tenere sotto controllo cambierà durante l’eclissi. Alle 4:33 la Luna sarà verso ovest-sudovest, con un’altezza ancora sufficiente per essere individuata facilmente. Successivamente si sposterà progressivamente verso ovest e verso il basso. Al momento del massimo, alle 6:12, sarà praticamente sull’orizzonte in direzione ovest-sudovest. Per questo motivo è consigliabile scegliere un punto di osservazione con orizzonte occidentale completamente libero, preferibilmente affacciato sul mare o da una posizione sopraelevata.

Per chi si troverà in Puglia e Basilicata, non conviene aspettare necessariamente le 6:12. Il momento più pratico per osservare l’eclissi sarà tra le 4:30 e le 5:30 circa, quando la Luna sarà ancora sufficientemente alta e la porzione immersa nell’ombra terrestre sarà già ben evidente. Dopo le 5:30 la Luna scenderà rapidamente verso l’orizzonte e il cielo inizierà contemporaneamente a schiarirsi per l’avvicinarsi dell’alba. Il contrasto tra la Luna e il fondo cielo diminuirà progressivamente.