Il mese regala numerosi eventi astronomici di rilievo: delle stelle cadenti alla parata dei pianeti co ben due eclissi parziali di Sole e di Luna.

Agosto è un mese particolarmente ricco per gli appassionati di astronomia: sono infatti numerosi gli eventi di rilievo che bisognerà segnarsi sul calendario. E no, non ci saranno solo le Perseidi il più celebre sciame meteorico: nel corso del mese avremo a fortuna di osservare ben due eclissi parziali, la parata dei pianeti e diverse congiunzioni tra Luna e pianeti.
LA DOPPIA ECLISSI
Mercoledì 12 agosto il cielo offrirà uno degli eventi astronomici più affascinanti: un’eclissi di Sole. Sarà totale per alcune aree dell’Europa (Spagna, Islanda) e solo parziale in Italia. Anche da Puglia e Basilicata l’eclissi sarà riconoscibile, seppur per poco tempo e con un oscuramento inferiore rispetto alle regioni settentrionali. L’entità dell’oscuramento varierà leggermente tra le diverse località, risultando generalmente compresa tra il 10% e il 20% del Salento e prossima al 40-50% nel Gargano. Il massimo dell’eclissi sarà raggiunto pochi minuti prima del tramonto.
L’eclissi parziale di Luna, invece, si verificherà a fine mese, precisamente il 28 Agosto. Il nostro satellite entrerà parzialmente nell’ombra della Terra (circa il 96%). La durata dell’eclissi parziale sarà di 3 ore e 18 minuti mentre l’intero evento, dall’ingresso della Luna nella penombra all’uscita dalla stessa, durerà 5 ore e 38 minuti. Tuttavia in questo caso l’intera eclissi sarà visibile in gran parte del Nord America centrale e orientale. In Europa, l’eclissi avviene nelle prime ore del mattino del 28 agosto, vicino al tramonto della Luna: la Luna sarà bassa nel cielo occidentale e molte località non vedranno l’intero evento.
LA “PARATA” DEI PIANETI
Tra gli eventi più attesi del mese spicca la parata dei pianeti prevista nelle ore che precedono l’alba del 12 agosto. Poco prima del sorgere del Sole sarà infatti possibile osservare contemporaneamente sei pianeti distribuiti lungo l’eclittica: Mercurio, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Non si tratta di un vero allineamento nello spazio, ma di una particolare configurazione prospettica che li farà apparire nella stessa ampia porzione di cielo.
Saturno sarà il primo a sorgere, seguito da Nettuno, Urano e Marte; poco prima dell’alba compariranno anche Mercurio e Giove, completando la “parata”. Attenzione, però: solo quattro dei sei pianeti (Mercurio, Marte, Giove e Saturno) saranno osservabili a occhio nudo, mentre per Urano e Nettuno sarà necessario l’utilizzo di un binocolo o di un telescopio.
PERSEIDI: IL PICCO DELLE STELLE CADENTI
L’appuntamento più importante del mese è rappresentato dalle Perseidi, comunemente conosciute come “Lacrime di San Lorenzo”. Lo sciame meteorico è attivo già dalla seconda metà di luglio, ma raggiungerà il massimo dell’attività tra la notte del 12 e 13 agosto. Nelle condizioni ideali, lontano dalle luci cittadine e con un cielo limpido, sarà possibile osservare numerose meteore ogni ora.
Le Perseidi sono prodotte dai frammenti lasciati lungo la propria orbita dalla cometa Swift-Tuttle: quando la Terra attraversa questa regione dello spazio, le piccole particelle entrano nell’atmosfera terrestre, vaporizzandosi e dando origine alle caratteristiche scie luminose. Quest’anno le condizioni osservative saranno particolarmente favorevoli grazie alla limitata interferenza della luce lunare durante il periodo di massima attività dello sciame.
LA LUNA PIENA DELLO STORIONE
Il 28 agosto la Luna raggiungerà la fase di plenilunio. Si tratta della tradizionale Luna dello Storione, denominazione che deriva dalle popolazioni native del Nord America, le quali associavano questo periodo dell’anno alla maggiore facilità di pesca dello storione nei grandi laghi e nei fiumi.
Come sempre, il nome non è legato all’aspetto del nostro satellite naturale ma rappresenta una tradizione tramandata nei secoli. La Luna piena sarà osservabile per tutta la notte, sorgendo al tramonto del Sole e tramontando alle prime luci dell’alba.
LE CONGIUNZIONI
Nel corso del mese la Luna offrirà diversi incontri apparenti con i principali pianeti osservabili. Tra gli eventi più interessanti figurano le congiunzioni con Saturno, ormai ben visibile per gran parte della notte, e con Giove, che torna progressivamente protagonista del cielo orientale nelle ore che precedono l’alba. Anche Venere, brillante nel cielo serale, sarà facilmente individuabile accanto alla sottile falce di Luna a metà mese.


