Ottobre porta nei cieli di Puglia e Basilicata cinque grandi appuntamenti astronomici: protagonista Saturno, insieme alla Luna e alle stelle cadenti delle Orionidi

Il mese di ottobre 2026 propone un cielo particolarmente interessante per gli appassionati di astronomia. Con l’arrivo delle serate più lunghe e il progressivo anticipo del tramonto, aumentano infatti le ore disponibili per osservare stelle e pianeti.
Tra i numerosi fenomeni previsti abbiamo selezionato i cinque eventi più significativi e interessanti da osservare anche dalla Puglia e dalla Basilicata: l’opposizione di Saturno, due suggestive congiunzioni della Luna con Giove e Venere, il massimo delle Orionidi e la Luna piena di fine mese.
SATURNO IN OPPOSIZIONE
Il primo grande appuntamento del mese sarà domenica 4 ottobre, quando Saturno raggiungerà l’opposizione al Sole. In questa configurazione il pianeta si troverà dalla parte opposta del cielo rispetto al Sole, risultando visibile per gran parte della notte, dal tramonto fino alle ore precedenti l’alba.
L’opposizione rappresenta uno dei momenti più favorevoli dell’anno per osservare Saturno. Il pianeta sarà facilmente riconoscibile a occhio nudo come un punto luminoso e, attraverso un piccolo telescopio, sarà possibile distinguere il caratteristico sistema di anelli.
NELLA SECONDA DECADE ECCO LE ORIONIDI
La seconda metà del mese sarà caratterizzata anche dal ritorno delle Orionidi, uno dei principali sciami meteorici autunnali. Il massimo è previsto nella notte tra 21 e 22 ottobre. Lo sciame sarà attivo dal 2 ottobre al 7 novembre e potrà raggiungere, nelle condizioni ideali, un’attività dell’ordine di 20 meteore l’ora. Le Orionidi sono prodotte dai detriti lasciati lungo l’orbita dalla cometa di Halley.
Il radiante, cioè la regione del cielo dalla quale le meteore sembrano provenire, si trova nella zona della costellazione di Orione. Per osservarle non sarà però necessario guardare direttamente verso il radiante: le scie potranno attraversare diverse porzioni della volta celeste. Dalla Puglia e dalla Basilicata le condizioni potranno essere favorevoli soprattutto nelle ore successive alla mezzanotte e prima dell’alba, lontano dalle luci artificiali. Per una buona osservazione sarà quindi preferibile scegliere aree rurali, collinari o costiere lontane dai principali centri abitati.
IL BACIO LUNA-SATURNO
Intorno alle ore 21:00, il “Signore degli Anelli” si troverà apparentemente vicinissimo a una magnifica Luna, che per l’occasione si presenterà in una fase di gibbosa crescente, vicina al plenilunio. Nonostante si tratti di un effetto prospettico dovuto al nostro punto di osservazione — con i due corpi separati in realtà da centinaia di milioni di chilometri — lo spettacolo sarà altamente suggestivo e facilmente visibile a occhio nudo. Poiché la forte luce del nostro satellite naturale tenderà a sovrastare la luminosità del pianeta gassoso, l’uso di un piccolo binocolo o di un telescopio amatoriale rappresenterà la scelta ideale per godersi al meglio i dettagli di questo incontro ravvicinato nel firmamento d’autunno
LA LUNA PIENA DEL CACCIATORE
A chiudere la selezione dei cinque eventi principali sarà la Luna piena del 26 ottobre. Il plenilunio raggiungerà la fase di piena nelle prime ore della giornata, intorno alle 5:11-5:12 ora italiana. Il nostro satellite sorgerà verso est-nord-est (più precisamente a un azimut di circa 70°-75°, a seconda della zona d’Italia). Al momento esatto del plenilunio si troverà molto alta nel cielo verso ovest / nord-ovest.
La Luna piena di ottobre è tradizionalmente conosciuta come Luna del Cacciatore, nome legato alle tradizioni popolari e agricole dell’emisfero settentrionale, ma il termine non indica una particolare caratteristica fisica del nostro satellite.



