Dalla sera dell’Epifania arriverà aria artica anche al sud. Ondata meno intensa di San Silvestro ma decisamente più perturbata

L’inverno è pronto a tornare anche su Puglia e Basilicata. Dopo quasi una settimana di clima mite e venti meridionali, infatti, tra il 7 e l’8 gennaio è attesa una nuova ondata di freddo sulle nostre regioni, meno intensa rispetto a San Silvestro come portata di freddo, ma decisamente più perturbata. Il freddo sarà accompagnato da un peggioramento del tempo e la possibilità di nevicate fino a quote collinari.
SVOLTA SINOTTICA CON ARIA FREDDA ARTICA
Alla base del cambiamento ci sarà lo spostamento verso est della saccatura che da giorni fa affluire aria fredda artica sull’Europa occidentale. A partire dall’Epifania l’aria artica raggiungerà finalmente anche il Sud Italia, mentre si esaurirà progressivamente il richiamo mite che ha dominato negli ultimi giorni. Questa evoluzione favorirà condizioni più perturbate e un deciso calo termico su entrambe le regioni.
7 GENNAIO: MALTEMPO E QUOTA NEVE IN CALO
Mercoledì 7 gennaio sarà la giornata clou dell’ondata di freddo. Il tempo risulterà perturbato su Puglia e Basilicata, con piogge diffuse e temperature in sensibile diminuzione. Un primo fronte organizzato è atteso al mattino, poi un nuovo peggioramento ci sarà in serata con parziale tregua nel pomeriggio. Contestualmente la quota neve scenderà rapidamente: dalle quote di bassa montagna al mattino (oltre 800/1000 metri) a raggiungere livelli collinari nel pomeriggio (500/700 metri) con nevicate lungo l’Appennino lucano, melfese, Gargano e Monti Dauni e scendere ancora in serata fino in media collina (400/500 metri) con nevicate anche su Murge e materano. Nella notte la combinazione di precipitazioni, ventilazione favorevole e bassi geopotenziali potrebbe portare i fiocchi a quote basse (200/300 metri) tra foggiano e melfese.
Un ruolo chiave sarà giocato dalla direzione del vento: le correnti provenienti dall’interno (W-NW) provenendo da zone interne (più fredde) contribuiranno all’abbassamento della quota neve. Al contrario i venti di tramontana/grecale, provenendo da aree più miti (il mare) faranno impennare la quota neve.
8 GENNAIO: FREDDO, VENTO E GRADUALE MIGLIORAMENTO
Giovedì 8 gennaio il tempo resterà inizialmente instabile, con residui rovesci irregolari soprattutto lungo il versante adriatico. Saranno possibili residue nevicate oltre i 500–600 metri, soprattutto nelle prime ore del mattino. Nel corso della giornata è attesa una progressiva attenuazione dei fenomeni con schiarite sempre più ampie. Il clima risulterà però molto freddo e ventilato, con temperature sotto la media stagionale e forti venti di maestrale.



