Cronaca
Di 22 Ottobre 2026Ottobre 23rd, 2026No Comments

Maltempo tra sud-est barese e Valle d’Itria: oltre 100mm in poche ore. Allagamenti e disagi

La zona più colpita è stata quella compresa tra Alberobello, Monopoli e Fasano con campagne sott’acqua, danni alle aziende e strade chiuse.

MONOPOLI – FOTO DI STEFANO CARBONARA

L’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Puglia il 21 ottobre ha provocato diffusi disagi, danni ingenti e criticità infrastrutturali su diverse aree della regione. La combinazione di piogge torrenziali, forti raffiche di vento ha provocato allagamenti, danni e disagi

Sono diverse le zone interessate dal maltempo sia in Puglia che in Basilicata, ma è stato l’area compresa tra sud-est barese e Valle d’Itria quella ad essere interessata da fenomeni particolarmente intensi persistenti, capaci di scaricare grandi quantità d’acqua sulla stessa area in poche ore con allagamenti, disagi e ripercussioni sulla viabilità

OLTRE 100MM TRA ALBEROBELLO E FASANO

I dati delle stazioni meteorologiche confermano l’eccezionalità dell’episodio, con i valori più elevati concentrati tra Alberobello, Fasano e Monopoli. Secondo le rilevazioni disponibili, il quantitativo massimo dell’elenco è stato registrato ad Alberobello, con 133 mm di pioggia, seguito dai 122 mm di Fasano Canale di Pirro e dai 116 mm di Monopoli Sant’Oronzo. Oltre 100mm caduti anche a Locorotondo.

90mm di pioggia sono caduti anche a Pozzo Faceto (Fasano) e sulla murgia tarantina nel territorio di Mottola. Oltre 80mm sono caduti sulla selva di Fasano, a Martina Franca, Massafra. Colpite anche le zone di Ostuni e Carovigno con accumuli compresi tra 50 e 70mm.

Si tratta di quantità considerevoli: In un territorio interessato da precipitazioni così intense e concentrate, l’acqua può accumularsi rapidamente nei punti più vulnerabili e defluire dalle aree collinari verso la pianura e la costa. Anche nelle zone circostanti, tra basso Barese, Brindisino e Tarantino, gli accumuli sono stati localmente compresi tra 60 e 90 mm.

ALLAGAMENTI E DANNI TRA MONOPOLI E FASANO

Le conseguenze del maltempo sono state particolarmente evidenti nel territorio compreso tra Fasano e Monopoli. All’acqua caduta su queste zone, si è aggiunta quella altrettanto abbondante che è cadute sulle colline limitrofe che è poi naturalmente defluita verso il mare. La statale 16 è stata invasa da acqua e fango tra Monopoli sud e Fasano nord, costringendo gli automobilisti a procedere a passo d’uomo.

In particolare nelle contrade meridionali di Monopoli si sono registrati allagamenti diffusi con campagne sott’acqua, scantinati allagati e strade invase dall’acqua rendendo necessari gli interventi della Polizia Locale, della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. Alcune strade sono state provvisoriamente chiuse al traffico così come alcuni sottopassi. Stesse scene nelle frazioni di Fasano: tra Pezze di Greco e Montalbano sono stati registrati allagamenti su strade e in alcune abitazioni a piano terra.

Disagi anche al nuovo ospedale Monopoli-Fasano, dove si sono verificate infiltrazioni e accumuli d’acqua in una porzione del piano meno uno, nell’area collegata al carico e scarico delle merci. La ASL Bari ha precisato che nessun servizio sanitario è stato sospeso, che l’acqua non ha raggiunto i reparti di degenza.

I PROBLEMI NELLE ALTRE PROVINCE

Tra le criticità più rilevanti si è registrata la sospensione della circolazione ferroviaria sulla linea Bari-Lecce, a causa dell’allagamento della sede ferroviaria nel tratto tra Monopoli e Fasano. I collegamenti hanno subito cancellazioni, limitazioni di percorso e ritardi, come riportato da ANSA.

Nel Tarantino si sono registrati i fenomeni più intensi legati al vento. A Ginosa e nelle zone rurali limitrofe, il forte vento di burrasca ha provocato l’abbattimento e il sradicamento di alcuni vigneti e tendoni. Coldiretti ha avviato un monitoraggio del territorio per quantificare le perdite subite dalle aziende agricole locali.

Disagi sono stati segnalati anche in altre aree del Barese. A Bari, nei quartieri San Giorgio e Torre a Mare, il maltempo ha provocato il cedimento di una porzione di asfalto in strada della Marina, oltre alla caduta di alberi e ad altri allagamenti stradali.