Arrivano diverse perturbazioni sull’Italia: dopo il 6 Gennaio anche Puglia e Basilicata verranno raggiunte da aria più fredda.

Dopo alcuni giorni caratterizzati da temperature sopra la media e venti meridionali, il quadro meteorologico su Puglia e Basilicata è destinato a cambiare in modo più deciso prima all’inizio della nuova settimana e poi dopo l’Epifania: l’inverno tornerà a farsi sentire anche sulle nostre regioni, con una fase più dinamica che porterà prima piogge e poi un marcato calo termico, accompagnato da un possibile ritorno della neve a quote collinari.
LA BEFANA PORTA ARIA PIÙ FREDDA
Alla base del cambiamento ci sarà una vasta saccatura attualmente posizionata sull’Europa occidentale, associata a una depressione sulla Penisola Iberica. Questa configurazione ha favorito nei giorni scorsi la discesa di aria artica su Francia e Spagna e, allo stesso tempo, un richiamo subtropicale mite tra Italia e Balcani. Dopo l’Epifania la struttura depressionaria tenderà però a traslare verso est, favorendo l’ingresso di aria più fredda anche sul Sud Italia con diversi minimi depressionari in spostamento tra Tirreno e Adriatico e lo scontro di masse d’aria molto diverse tra loro.
SETTIMANA PIÙ PERTURBATA CON PRIME PIOGGE
L’inizio della nuova settimana segnerà già un cambio di passo con una serie di impulsi perturbati che interesserà più direttamente Puglia e Basilicata. Lunedì le piogge, localmente anche intense, coinvolgeranno soprattutto la Puglia centro-meridionale e l’arco ionico. Nel giorno dell’Epifania i fenomeni risulteranno più frequenti sul Potentino e sulla Puglia settentrionale.
In questa fase le temperature resteranno ancora elevate per il periodo, a causa del perdurante richiamo mite e dei venti prevalentemente sud-occidentali, con massime fino a 14–16 gradi, specie sui settori centro-meridionali e ionici e forti venti di libeccio-ostro: soprattutto lunedì su Salento sono attese raffiche di burrasca forte o addirittura tempesta (oltre 90km/h). I primi segnali di “raffrescamento” inizieranno tuttavia a interessare il Potentino e il Foggiano con valori mediamente più bassi.
ANALISI IN PILLOLE
– La nuova settimana riporterà piogge più diffuse
– Clima mite fino all’Epifania, porta arriva il freddo
– Possibili nevicate a quote collinari tra 7 e 8 Gennaio
TRA 7 E 8 GENNAIO ARRIVA IL FREDDO
Tra mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio sono attesi ulteriori impulsi perturbati, con piogge più diffuse nella giornata di mercoledì e più irregolari giovedì, soprattutto sui settori centro-settentrionali di entrambe le regioni. In questa fase l’afflusso di aria più fredda in quota e la rotazione dei venti, con il ritorno del maestrale, determineranno un marcato calo delle temperature su tutti i territori, riportandoci in un clima di stampo decisamente invernale.
E potrebbe anche tornare la neve a quote più basse rispetto a quelle elevate degli ultimi giorni. I fiocchi potranno scendere inizialmente oltre i 1000 metri, ma con la possibilità di nevicate a quote alto collinari nella giornata del 7 e localmente anche di media collina il giorno 8. Tuttavia l’incastro precipitazioni-termiche in quota è molto delicato e potrebbe subire modifiche fin sotto evento dato l’assetto barico incerto.


