Analisi

Torna anche la neve sui rilievi di Puglia e Basilicata: fiocchi fino in alta collina

I fiocchi torneranno a cadere sull’Appennino lucano, sui Monti Dauni e sul Gargano, con la possibilità di locali sconfinamenti

Foto di repertorio

Il colpo di coda invernale di questo fine marzo riporterà anche la neve su Puglia e Basilicata. L’ondata di freddo in arrivo tra giovedì sera e il weekend, infatti, riporterà provvisoriamente in inverno le nostre regioni: oltre a un brusco calo termico, piogge e forti venti, ci sarà anche la dama bianca che tornerà a cadere sui rilievi. I fiocchi torneranno a cadere sull’Appennino lucano, sui Monti Dauni e sul Gargano, con la possibilità di locali sconfinamenti fin verso l’Alta Murgia.

ARIA FREDDA DI ESTRAZIONE ARTICO-MARITTIMA

Alla base di questo peggioramento vi è l’afflusso di aria più fredda di matrice artico-marittima in quota associata a bassi geopotenziali, in un contesto atmosferico dinamico e instabile. I valori termici previsti risultano piuttosto significativi per il periodo, con temperature fino a circa -30°C a 500 hPa e comprese tra -2 e -3°C a 850 hPa. Questa configurazione, unita alla presenza di rovesci anche intensi, favorirà un deciso abbassamento della quota neve.

NEVE IN ALTA COLLINA

Nella giornata di giovedì si assisterà a un vero e proprio tracrollo: si partirà da valori elevati, oltre i 1600-1800 metri durante le ore mattutine in fase prefrontale, per poi scendere rapidamente fino a 1000-1200 metri tra il pomeriggio e la sera. Nel corso della notte e nella prima parte della mattinata successiva la neve potrà spingersi fino a 600-800 metri, mantenendosi poi mediamente tra 700 e 900 metri fino alla giornata di sabato. Le quote saranno più basse nelle aree interne (monti dauni, alto potentino) un po’ più alte altrove (Gargano, basso potentino)

Domenico Grimaldi

Domenico Grimaldi

Giornalista professionista e Digital Specialist | Team MeteOne d.grimaldi@meteone.it