I fiocchi torneranno a cadere sull’Appennino lucano, sui Monti Dauni e sul Gargano, con la possibilità di locali sconfinamenti

Il colpo di coda invernale di questo fine marzo riporterà anche la neve su Puglia e Basilicata. L’ondata di freddo in arrivo tra giovedì sera e il weekend, infatti, riporterà provvisoriamente in inverno le nostre regioni: oltre a un brusco calo termico, piogge e forti venti, ci sarà anche la dama bianca che tornerà a cadere sui rilievi. I fiocchi torneranno a cadere sull’Appennino lucano, sui Monti Dauni e sul Gargano, con la possibilità di locali sconfinamenti fin verso l’Alta Murgia.
ARIA FREDDA DI ESTRAZIONE ARTICO-MARITTIMA
Alla base di questo peggioramento vi è l’afflusso di aria più fredda di matrice artico-marittima in quota associata a bassi geopotenziali, in un contesto atmosferico dinamico e instabile. I valori termici previsti risultano piuttosto significativi per il periodo, con temperature fino a circa -30°C a 500 hPa e comprese tra -2 e -3°C a 850 hPa. Questa configurazione, unita alla presenza di rovesci anche intensi, favorirà un deciso abbassamento della quota neve.
NEVE IN ALTA COLLINA
Nella giornata di giovedì si assisterà a un vero e proprio tracrollo: si partirà da valori elevati, oltre i 1600-1800 metri durante le ore mattutine in fase prefrontale, per poi scendere rapidamente fino a 1000-1200 metri tra il pomeriggio e la sera. Nel corso della notte e nella prima parte della mattinata successiva la neve potrà spingersi fino a 600-800 metri, mantenendosi poi mediamente tra 700 e 900 metri fino alla giornata di sabato. Le quote saranno più basse nelle aree interne (monti dauni, alto potentino) un po’ più alte altrove (Gargano, basso potentino)


