Le condizioni meteo hanno avuto ripercussioni anche sul traffico aereo. Danni e disagi anche in Basilicata.

Il forte vento di scirocco che nelle ultime ore ha investito Puglia e Basilicata ha provocato gravi conseguenze, causando due vittime e numerosi danni su gran parte del territorio. Le raffiche, che in alcune aree hanno superato gli 80–90 km/h raggiungendo intensità di tempesta, hanno abbattuto alberi, divelto pali e danneggiato strutture, con ripercussioni anche sui trasporti e sulle attività all’aperto.
DUE VITTIME TRA BISCEGLIE E TARANTO
Il bilancio più grave si registra in Puglia, dove il vento ha causato due vittime. A Bisceglie una ragazza di 12 anni ha perso la vita dopo essere stata colpita da un albero abbattuto dalle forti raffiche mentre si trovava in strada. A Taranto, invece, un operaio di 38 anni è morto durante un intervento su una gru dopo essere stato colpito da un palo dell’illuminazione crollato per il vento. Due episodi che testimoniano la violenza del peggioramento e la pericolosità delle raffiche più intense.
DANNI E DISAGI ANCHE NEI TRASPORTI
Le condizioni meteo hanno avuto ripercussioni anche sul traffico aereo. Diversi voli diretti all’aeroporto di Bari sono stati dirottati verso altri scali, in particolare Brindisi e Roma Fiumicino, a causa delle difficoltà nelle fasi di atterraggio. La situazione ha provocato ritardi e disagi per numerosi passeggeri, con rallentamenti nelle operazioni di arrivo e ripartenza. Nel corso delle ore successive il traffico aereo è tornato progressivamente verso la normalità.
Le raffiche di scirocco hanno provocato danni diffusi in molte aree di Puglia e Basilicata. Si segnalano alberi abbattuti, pali divelti, cartellonistica danneggiata e impalcature crollate, con interventi dei vigili del fuoco in numerosi centri urbani e lungo la viabilità extraurbana. Le criticità maggiori si sono registrate soprattutto nei settori costieri e nelle aree più esposte ai venti meridionali, dove il moto ondoso sostenuto ha aggravato ulteriormente la situazione.


