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Di 12 Gennaio 2026No Comments

Misterioso bagliore e forte boato a Casamassima: non è stato un meteorite

L’episodio ha destato molto scalpore: l’ipotesi del meteorite stata esclusa dall’analisi di dati scientifici e webcam.

Un forte bagliore visibile da decine di chilometri di distanza, seguito da un boato intenso e una colonna di fumo nero. L’episodio si è verificato intorno alle 18:41 la sera del 10 gennaio nella zona di Casamassima, a sud-ovest del centro abitato, in un’area compresa tra le strade che conducono a Sammichele di Bari e Acquaviva delle Fonti.

L’episodio ha destato molto scalpore soprattutto sui social. Inizialmente è attribuito da alcuni a un possibile meteorite, ma i dati scientifici sembrerebbero escludere questa ipotesi. Resta da capire l’origine dell’evento.

La spiegazione di PRISMA

Secondo PRISMA, la sera del 10 gennaio non è stato registrato alcun bolide. A chiarire la situazione sono gli esperti della rete PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera), attiva da circa dieci anni nell’osservazione dei cieli italiani grazie a una rete di camere all-sky, progettate per individuare meteore brillanti e ricostruire l’eventuale area di caduta di frammenti meteoritici.

«Le nostre camere di Castellana Grotte e Lecce, le più vicine alla zona interessata», spiega Dario Barghini, ricercatore dell’INAF di Torino ed esperto della rete PRISMA, «non hanno rilevato alcun evento luminoso compatibile con un bolide nell’orario indicato, ovvero dopo le 18:00. Difficilmente un fenomeno di questo tipo passerebbe inosservato ai nostri strumenti».

Segnalazioni utili anche in caso di falso allarme

Resta dunque esclusa l’origine meteoritica per l’evento del 10 gennaio a Casamassima, la cui natura rimane ancora da chiarire. Tuttavia, secondo gli esperti, le segnalazioni dei cittadini restano fondamentali. «È importante», conclude Barghini, «che eventi come quello del 10 gennaio, anche se poi si rivelano falsi allarmi, vengano comunque segnalati da chi li osserva. Si tratta di informazioni preziose per la ricerca. Sul nostro sito è disponibile un apposito form per la segnalazione dei bolidi».

Domenico Grimaldi

Domenico Grimaldi

Giornalista professionista e Digital Specialist | Team MeteOne d.grimaldi@meteone.it