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Di 8 Gennaio 2026No Comments

Non ci sarà una vera tregua: nuova irruzione fredda nel weekend su Puglia e Basilicata

Venerdì il tempo sarà più mite ma ancora variabile. Sabato peggiora con piogge e crollo termico. Nuova neve sui rilievi

Dopo l’impulso artico che tra il 6 e il 7 gennaio ha riportato condizioni pienamente invernali e la prima neve stagionale anche su alcune aree della Puglia, il tempo non concederà una vera pausa. Una nuova irruzione fredda interesserà Puglia e Basilicata nel corso del fine settimana, riportando piogge, venti forti, un nuovo crollo termico e ulteriori nevicate sui rilievi.

EVOLUZIONE SINOTTICA ANCORA MOLTO DINAMICA

La massa d’aria fredda responsabile del recente peggioramento si sposterà verso est restando però sull’Europa orientale. Contemporaneamente sul’Italia guadagnerà terreno un debole promontorio anticiclonico, che garantirà un parziale miglioramento e un richiamo di aria più mite in quota. Questa fase sarà però di breve durata: un nuovo vortice depressionario di origine nord-atlantica è pronto a entrare nel Mediterraneo nel weekend, andando a posizionarsi tra il Sud Italia e l’Egeo. Tale assetto favorirà il richiamo di nuova aria artica, in parte già continentalizzata e quindi più fredda nei bassi strati dai Balcani.

VENERDÌ PIÙ MITE MA TEMPO INSTABILE

La giornata di venerdì sarà caratterizzata da tempo variabile. Piogge sparse interesseranno soprattutto i settori occidentali, in particolare Potentino e Monti Dauni, mentre sul resto del territorio si alterneranno nuvole e brevi piovaschi, più probabili sulla Puglia centro-meridionale. La quota neve risulterà in rialzo a causa del richiamo mite in quota, attestandosi intorno ai 1400–1600 metri sull’Appennino lucano. Le temperature saranno in aumento, sia nei valori minimi sia massimi, con punte fino a 14–16 gradi sulla Puglia. I venti soffieranno forti dai quadranti occidentali, soprattutto di ponente e libeccio.

SABATO TORNA IL MALTEMPO E CALANO LE TEMPERATURE

Sabato segnerà l’arrivo della nuova perturbazione. Il peggioramento inizierà ancora una volta dai settori occidentali, tra Potentino e Monti Dauni, per poi estendersi nel corso del pomeriggio e della sera al resto di Puglia e Basilicata. Sono attesi rovesci sparsi, localmente anche intensi. Le temperature, ancora relativamente miti al mattino con i venti tesi di libeccio, caleranno gradualmente, con un crollo più marcato dalla sera quando i venti ruoteranno dai quadranti settentrionali.

La quota neve inizialmente si manterrà intorno ai 1400–1600 metri con nuove nevicate sull’Appennino, ma scenderà progressivamente dal pomeriggio fino a quote alto-collinari. Saranno possibili quindi nuove nevicate sui rilievi più alti pugliesi (Gargano, Monti Dauni), sul Vulture e in generale sull’Appennino lucano.

DOMENICA FREDDO E VENTO

La giornata di domenica trascorrerà in gran parte con tempo variabile, isolati rovesci e clima freddo e molto ventilato. I venti di maestrale soffieranno forti, le temperature si porteranno sotto la media stagionale e il tempo risulterà in prevalenza stabile e asciutto. Tuttavia, un impulso più freddo in quota potrebbe portare nuova instabilità verso sera, con rovesci irregolari e un’ulteriore diminuzione della quota neve.

L’effettiva intensità del peggioramento tra domenica e lunedì resta ancora incerta. Il nucleo più freddo in quota dovrebbe infatti concentrarsi nuovamente sui Balcani, e resta da definire quanto direttamente coinvolgerà Puglia e Basilicata.

Domenico Grimaldi

Domenico Grimaldi

Giornalista professionista e Digital Specialist | Team MeteOne d.grimaldi@meteone.it