Due richiami pre frontali piloteranno aria mite verso il centro-sud causando un provvisorio ma sensibile aumento termico.

Dopo che le prime due decadi di Ottobre sono trascorse con temperature sensibilmente sotto la media, o al più in linea con essa, la terza decade del mese si profila, almeno inizialmente, relativamente più mite. Tuttavia il tempo si confermerà variabile e a tratti instabile, con la possibilità di qualche pioggia. Queste giornate più miti, per quanto anomale, non dovrebbero comunque riuscire a scalfire il bilancio termico mensile, che si avvia a chiudere sottomedia sulla quasi totalità dei territori.
L’EFFETTO DELLE CORRENTI NORD-ATLANTICHE
La configurazione a scala europea è dominata da una profonda area depressionaria atlantica, posizionata sulla Gran Bretagna e in lento spostamento verso est. Questa struttura pilota diverse perturbazioni verso l’Europa centrale e anche l’Italia. Tale dinamica attiverà sul Centro-Sud Italia dei provvisori richiami di aria molto mite (fasi prefrontali), che saranno però immediatamente seguiti da cali termici al passaggio dei fronti, in un contesto di spiccata variabilità.
ALTALENA TERMICA E VARIABILITÀ
Assisteremo a un vero e proprio saliscendi termico. Tra Mercoledì e Giovedì avremo un primo sensibile aumento delle temperature, con massime diffusamente oltre i 20°C e punte fino a 25°C sulla Puglia centro-settentrionale, accentuate dai forti venti di Ostro e Libeccio (effetto favonico) con raffiche burrascose (70-80 km/h) o addirittura di tempesta (oltre 90-100 km/h) sui crinali appenninici.
Seguirà un calo delle temperature tra Giovedì sera e Venerdì accompagnato provvisoriamente anche dal maestrale. Tuttavia un nuovo aumento è atteso tra Sabato e Domenica, quando le massime torneranno oltre i 20°C con punte fino a 23-25°C (specie aree interne centro-settentrionali pugliesi). Un nuovo e più netto calo termico è atteso tra Lunedì e Martedì della prossima settimana.
Il tempo in questo periodo sarà spesso variabile e solo a tratti instabile. Avremo frequenti passaggi nuvolosi, a tratti compatti, ma le piogge saranno relativamente poche e mal distribuite. Le occasioni per fenomeni si concentreranno soprattutto nel pomeriggio/sera di Giovedì (al passaggio del primo fronte) e poi nuovamente tra la serata di Domenica e la giornata di Lunedì (al passaggio del secondo). Mancheranno ancora, tuttavia, le piogge abbondanti e organizzate necessarie per colmare il deficit idrico.


