Astronomia
Di 1 Marzo 2026Marzo 2nd, 2026No Comments

Il cielo di marzo: dall’Italia niente eclissi. Occhi sul “bacio” tra Venere e Saturno

L’evento occhi puntati su “bacio” tra Venere e Saturno, occultazione di Regolo ed equinozio di primavera

Marzo 2026 propone un calendario astronomico ricco di eventi. Il mese si apre con un’eclissi totale di Luna non visibile dall’Italia, ma di rilievo per la sua collocazione nel ciclo delle eclissi, e prosegue con tre congiunzioni planetarie nella prima metà del mese, un’occultazione lunare osservabile dalle nostre regioni e l’Equinozio di primavera del 20 marzo, che segna la fine dell’inverno astronomico.

L’ECLISSI TOTALE DI LUNA

L’evento più importante del mese non sarà visibile dall’Italia, ma che riveste importanza astronomica perché rappresenta l’ultima eclissi totale prima di un intervallo di circa due anni. Il 3 marzo si verificherà infatti un’eclissi totale di Luna ma che potrà essere goduta solamente da America, Nuova Zelanda, Australia e parte dell’Asia. Questo fenomeno rappresenta un avvenimento importante perché è l’ultima eclissi totale di Luna prima di un digiuno di due anni che si spezzerà solo a fine 2028 con l’eclissi di Luna di Sangue di Capodanno.

LE CONGIUNZIONI PLANETARIE

Marzo presenta tre congiunzioni tra pianeti, tutte concentrate nei primi quindici giorni. Il 7 marzo si verifica la congiunzione tra Venere e Nettuno: i due astri raggiungono una distanza angolare di circa 4 primi d’arco, estremamente ridotta in termini prospettici. L’istante di minima separazione cade alle 13:00 ora italiana, quindi l’osservazione dovrà avvenire dopo il tramonto. Venere è facilmente visibile a occhio nudo, mentre Nettuno richiede almeno un piccolo telescopio. La finestra utile si estende fino alle 19 circa, con orizzonte occidentale libero.

L’8 marzo è la volta della congiunzione tra Venere e Saturno, la configurazione più evidente del mese. Il massimo avvicinamento avviene alle 14:15 ora italiana con una separazione di circa mezzo grado, mentre la congiunzione geometrica si perfeziona alle 23:11 con distanza di circa un grado. Dall’Italia il fenomeno sarà osservabile nell’ora e mezza successiva al tramonto, fino alle 19:20 circa, quando i due pianeti scenderanno sotto l’orizzonte.

Nella stessa fase del mese si registra anche una congiunzione tra Marte e Mercurio, visibile nelle prime ore della sera con condizioni favorevoli e cielo limpido.ù

L’EQUINOZIO DI PRIMAVERA

Il 20 marzo alle 15:46 ora italiana si verificherà l’Equinozio di primavera. Il Sole attraverserà l’equatore celeste e la durata del giorno e della notte risulterà quasi identica. Per l’Italia l’equinozio segna l’inizio della stagione astronomica primaverile e la fine dell’inverno: da questo momento l’arco diurno del Sole aumenta progressivamente e le costellazioni primaverili iniziano a dominare il cielo serale. Dal punto di vista meteorologico, invece, la nuova stagione è già iniziata il primo marzo.