Il fenomeno si è verificato dopo le 22 dell’8 luglio. La scia è stata visibile in gran parte di Puglia e Basilicata.

Un fascio di luce ha squarciato il cielo notturno del sud Italia la sera dell’8 luglio intorno alle 22.13, lasciando a bocca aperta numerosi testimoni tra Puglia e Basilicata. Un bolide luminoso, ovvero una meteora particolarmente brillante, ha regalato pochi secondi di uno spettacolo mozzafiato, illuminando il buio con una scia abbagliante prima di svanire nel nulla.
Il fenomeno è stato ampiamente segnalato ecatturato da alcune webcam della rete Meteonet. In particolare, la telecamera posizionata a Grassano (provincia di Matera) ha immortalato l’evento in direzione sud-est, fornendo preziose immagini di questo raro passaggio celeste. Le testimonianze descrivono un piccolo lampo seguito da una lunga scia luminosa che ha attraversato rapidamente l’atmosfera.
COS’È UN BOLIDE?
Il termine bolide deriva dal greco bolis, che significa “proiettile”, ed è utilizzato per indicare un meteoroide che entra nell’atmosfera terrestre e produce un’esplosione di luce particolarmente intensa, spesso accompagnata da un suono. Ma cos’è esattamente un meteoroide e perché si verifica questo fenomeno?
Un meteoroide è un piccolo frammento di roccia o metallo che vaga nello spazio. Questi frammenti possono avere dimensioni che vanno da quelle di un granello di sabbia a quelle di un masso. La maggior parte dei meteoroidi che incontriamo provengono dalla fascia degli asteroidi, ma alcuni possono essere frammenti di comete o di altri corpi celesti.
PERCHÉ ACCADE IL FENOMENO?
Quando un meteoroide entra nell’atmosfera terrestre a velocità elevatissime (decine di migliaia di chilometri all’ora), l’attrito con l’aria provoca un rapido riscaldamento e l’ablazione (vaporizzazione) della sua superficie. Questo processo genera una scia luminosa che chiamiamo meteora.
Nel caso di un bolide, il meteoroide è sufficientemente grande e la sua combustione è così intensa da generare una luminosità pari o superiore a quella del pianeta Venere. A volte, il meteoroide può frammentarsi a causa delle immense pressioni e temperature, producendo un “flash” ancora più brillante e talvolta un bang sonico, se l’esplosione avviene a quote sufficientemente basse da permettere al suono di propagarsi fino a terra. La scia luminosa che si osserva è dovuta non solo alla vaporizzazione del meteoroide stesso, ma anche all’ionizzazione dei gas atmosferici che lo circondano.
Sebbene l’apparizione di un bolide possa sembrare un evento eccezionale, è importante sottolineare che si tratta di un fenomeno tutt’altro che strano o inusuale. In realtà, bolidi di varie dimensioni entrano nell’atmosfera terrestre con una certa frequenza, distribuita nel corso di tutto l’anno. Molti di questi passano inosservati perché avvengono di giorno, su aree disabitate, o semplicemente non vengono notati.


