Tra il weekend e l’inizio della nuova settimana, sul basso Ionio potrebbe formarsi un “Medicane”: incerte traiettorie e tempistiche.

Come ogni autunno siamo qui a parlare della possibile formazione di un TLC, cioè Tropical Like Cyclone. Conosciuto anche come Medicane o Uragano Mediterraneo, è un depressione Mediterranea che in particolari condizioni, assume le sembianze di un vero e proprio ciclone di stampo tropicale.
Come accade solitamente con questo tipo di fenomeni, i modelli numerico previsionali “navigano nel buio”. Anche per gli uragani atlantici, con modellistica numerica dedicata e dati forniti dagli aerei della NOAA, c’è sempre molta difficoltà nell’inquadrare traiettorie e landfall. Per i Medicane la situazione è ancora più complicata, si tratta infatti di un fenomeno di tipo tropicale, che però avviene a latitudini superiori e in un contesto di mare chiuso, com’è il Mediterraneo.
Per questo anche 24-48 ore prima ci sarà molta difficoltà nell’inquadrare traiettoria, zone più colpite e intensità dei relativi fenomeni. Vi consigliamo di seguire il nostro portale e gli aggiornamenti sulla nostra pagina facebook.

Approfondimento | Medicane: cosa sono e come si formano gli “uragani mediterranei”
Traiettoria del TLC
Aggiornamento ore 21.00 22/10
Negli ultimi aggiornamenti si va definendo la traiettoria, anche se rimangono ancora incerte le zone che potrebbero vedere fenomeni e di quale intensità.
Molto probabilmente la depressione mediterranea evolverà in TLC solamente per un breve periodo (Lunedì 25) quando sarà nei pressi del basso ionio.
La traiettoria ancora non propriamente definita del suo spostamento dal mar di Sicilia al basso ionio, non ci aiuta a capire quali zone potrebbero essere maggiormente colpite.
Molto probabilmente Sicilia e Calabria sono le zone più a rischio. Se dovesse andare come vede il modello inglese UKMO e CMC, anche il Salento e l’arco ionico potrebbero vedere precipitazioni di rilievo.
Le giornate “più a rischio” per cui saranno Lunedì 25 e Martedì 26, quando la depressione evolverà in TLC (venti forti e precipitazioni abbondanti).
Negli ultimi aggiornamenti i modelli previsionali vedono nel corso della prossima settimana un ulteriore impulso instabile dal nord atlantico, con la depressione mediterranea/TLC che potrebbe riprendere vigore (nei prossimi aggiornamenti approfondiremo questa possibilità).
Aggiornamento ore 14.00 21/10
Prendiamo in considerazioni i tre principali modelli numerico previsionali UKMO-CMC-GFS. Come potete vedere la traiettoria cambia moltissimo da un modello all’altro. Sicuramente la formazione della depressione avverrà in Libia tra oggi e domani, per poi spostarsi sul basso Ionio, proprio al di sotto della Sicilia, tra Sabato 23 e Domenica 24. Il passaggio successivo è molto incerto:
- Ukmo vede il landfall sul Centro-Sud Italia all’inizio della prossima settimana.
- CMC vede un landfall abbastanza basso, il TLC dovrebbe passare sul basso ionio, interessando la Calabria e l’arco ionico di Puglia e Basilicata, per poi dirigersi verso Grecia/Albania.
- GFS (l’ultimo run 06z della mattinata) invece cambia le carte in tavola con il TLC sostanzialmente bloccato tra Sicilia e bassa Calabria.
Attualmente, a dir il vero, è ancora incerta anche la sua evoluzione a Ciclone tropicale. Se avete letto l’approfondimento, la depressione per diventare TLC (Tropical Like Cyclone) deve assumere una caratteristica fondamentale, che è il “cuore caldo” (Symmetric-Warm-Core). Se non avviene questo passaggio fondamentale, non possiamo parlare di TLC, ma semplicemente di una depressione mediterranea.









