Analisi
Di 17 Settembre 2026No Comments

Breve assaggio d’autunno con l’equinozio? Aria molto fresca tra martedì e mercoledì

Proprio in coincidenza con l’equinozio d’autunno aria fredda dai Balcani potrebbe lambire le nostre regioni provocando un netto calo delle temperature

L’equinozio potrebbe portare il primo assaggio di vero autunno per Puglia e Basilicata. È questa l’ipotesi proposta dagli attuali modelli numerico-previsionali per martedì 22 e mercoledì 23 settembre, quando una massa d’aria decisamente più fredda potrebbe lambire l’Italia e raggiungere, seppur marginalmente, anche le nostre regioni.

Se la dinamica venisse confermata, dopo un settembre ancora caratterizzato da temperature spesso sopra la media potremmo respirare per la prima volta un’atmosfera realmente autunnale, con valori termici inferiori alla media stagionale e venti settentrionali sostenuti. Si tratterebbe di una parentesi di circa 48-72 ore, peraltro accompagnata da precipitazioni piuttosto scarse.

BLOCCO ATLANTICO E IRRUZIONE ARTICA

All’inizio della nuova settimana l’anticiclone delle Azzorre tornerà a rafforzarsi e, soprattutto, a erigersi verso nord-nord-est all’inizio della nuova settimana. Questa configurazione avrebbe l’effetto di ostacolare il normale scorrimento delle correnti atlantiche, favorendo al contempo una discesa di aria molto fredda di matrice artica verso l’Europa orientale.

La massa d’aria fredda non dovrebbe interessare direttamente l’Italia. Il suo nucleo principale rimarrebbe infatti più a est, ma il margine occidentale dell’irruzione potrebbe lambire la nostra penisola, con particolare riferimento al versante adriatico. Puglia e Basilicata si troverebbero quindi abbastanza vicine alla traiettoria dell’aria fredda da risentirne gli effetti, soprattutto sotto il profilo termico e della ventilazione.

CALO TERMICO NETTO E MAESTRALE

Se venisse confermata tale dinamica, cosa succederebbe? L’elemento più evidente sarebbe il calo delle temperature, proprio a cavallo con l’equinozio d’autunno (22-23 Settembre). Per circa 48-72 ore i valori potrebbero portarsi al di sotto della media stagionale, segnando un netto cambio di passo. Non si tratterebbe dell’arrivo del freddo, ma di un clima di stampo autunnale.

Il passaggio della massa d’aria più fresca sarebbe accompagnato da un deciso rinforzo della ventilazione dai quadranti settentrionali. A prevalere sarebbe soprattutto il maestrale, che potrebbe risultare teso su gran parte della Puglia e della Basilicata. Le raffiche e la ventilazione sostenuta contribuirebbero a rendere il cambiamento ancora più evidente, accentuando la sensazione di fresco e spazzando via l’umidità accumulata durante le precedenti fasi più calde.

POCHI FENOMENI: MARTEDÌ POSSIBILI ROVESCI, POI PREVALE IL SECCO

Nonostante l’origine fredda della massa d’aria, non è al momento prevista una fase particolarmente piovosa. L’irruzione potrebbe infatti avvenire in un contesto piuttosto secco, limitando la quantità e la diffusione delle precipitazioni. Rovesci sparsi potrebbero verificarsi nella giornata di martedì, al transito del fronte freddo. I fenomeni, tuttavia, dovrebbero rimanere irregolari. Successivamente prevarrebbe un contesto sostanzialmente asciutto, con cieli spesso sereni o poco nuvolosi e una ventilazione settentrionale ancora sostenuta.

Domenico Grimaldi

Domenico Grimaldi

Giornalista professionista e Digital Specialist | Team MeteOne d.grimaldi@meteone.it