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Di 6 Febbraio 2026No Comments

Perturbazioni atlantiche no-stop: nuove piogge sabato, ma il freddo non c’è

Dominano le correnti perturbate ma più miti di matrice occidentale. Nevicate solo a quote di alta montagna.

Gepotenziali a 500hpa sabato – Meteologix

Il prossimo weekend su Puglia e Basilicata sarà ancora una volta dominato dalle correnti occidentali di origine atlantica. Si tratterà di perturbazioni inserite in un contesto atmosferico dinamico ma privo di veri afflussi freddi. Il risultato sarà un clima spiccatamente variabile, con alternanza di schiarite e veloci passaggi perturbati, venti spesso sostenuti e temperature che si manterranno su valori superiori alle medie stagionali.

SINOTTICA BLOCCATA: AZZORRE IN OCEANO E FREDDO LONTANO

Lo scenario sinottico sullo scacchiere euro-atlantico si conferma sostanzialmente invariato. L’anticiclone delle Azzorre resta schiacciato e confinato in pieno Oceano Atlantico, lasciando campo libero a vaste e profonde depressioni atlantiche che continuano a inviare impulsi perturbati verso un Mediterraneo poco protetto. Il freddo vero rimane relegato molto a est, tra Russia e aree dell’Europa orientale, senza alcuna reale possibilità di avanzata verso l’Italia. Una configurazione che favorisce maltempo a tratti, ma con masse d’aria miti per il periodo.

TEMPO VARIABILE TRA SCHIARITE E PASSAGGI PERTURBATI

Dal punto di vista meteorologico il weekend sarà caratterizzato da una spiccata variabilità. Dopo la perturbazione che transiterà nella notte tra giovedì e venerdì, ci sarà una relativa tregua prima di un nuovo passaggio perturbato atteso nella seconda parte di sabato, con aumento della nuvolosità e piogge sparse. le precipitazioni ancora una volta favoriranno i settori occidentali, dove saranno più intense e continue, mentre altrove risulteranno irregolari e più scarne. D

omenica il tempo si manterrà instabile sui settori occidentali con piogge sparse, variabile altrove con alternanza di schiarite e addensamenti nuvolosi e solo locali fenomeni. Una nuova perturbazione arriverà nella giornata di lunedì interessando prevalentemente i settori ionici e meridionali delle nostre due regioni.

NEVE SOLO IN ALTA MONTAGNA

Per quanto riguarda la neve, non sono attese novità significative a quote medio-basse. Le nevicate resteranno confinate alle quote più elevate dell’Appennino lucano, risultando generalmente oltre i 1800–1900 metri nella giornata di venerdì e sabato. Solo domenica, complice una lieve flessione termica, la quota neve potrà temporaneamente scendere intorno ai 1500–1600 metri. In ogni caso si tratterà di fenomeni limitati alle cime più alte dei sistemi montuosi principali (Pollino e Sirino in primis per esposizione) senza coinvolgimento delle quote collinari.

TEMPERATURE SOPRA MEDIA E VENTI SOSTENUTI

Le temperature, pur mostrando una lieve flessione rispetto ai giorni precedenti, si manterranno complessivamente sopra la media stagionale, soprattutto sulla Puglia e sulla Lucania orientale. Le massime potranno raggiungere diffusamente i 15–18 gradi, mentre valori più contenuti si registreranno sul Potentino e nelle aree interne lucane. A incidere ulteriormente sul quadro termico saranno i venti sostenuti dai quadranti occidentali, che favoriranno un marcato effetto favonico su gran parte della Puglia, contribuendo a un ulteriore aumento delle temperature e a un clima dal sapore più primaverile che invernale.

Domenico Grimaldi

Domenico Grimaldi

Giornalista professionista e Digital Specialist | Team MeteOne d.grimaldi@meteone.it