La data segna l’inizio della nuova stagione astronomica mentre aumenteranno le ore di buio. Prossimo appuntamento il 21 Dicembre con il solstizio d’Inverno.

Mercoledì 23 settembre 2026 segnerà ufficialmente l’arrivo dell’autunno astronomico nell’emisfero boreale. L’equinozio si verificherà precisamente alle 2:05 di notte ora italiana. In quell’istante il Sole attraverserà l’equatore celeste passando dall’emisfero celeste settentrionale a quello meridionale.
A partire dal 23 settembre la durata delle ore di luce continuerà a diminuire nell’emisfero nord, mentre aumenteranno progressivamente le ore di buio. Le giornate sembreranno quindi via via più corte. Il cambiamento sarà particolarmente evidente nelle settimane successive: intorno agli equinozi, infatti, la variazione quotidiana della durata del giorno è relativamente rapida. Con l’avvicinarsi del solstizio d’inverno, invece, questa diminuzione rallenterà fino a raggiungere il minimo di ore di luce.
COME FUNZIONA L’EQUINOZIO
L’equinozio è uno dei due momenti dell’anno nei quali il Sole attraversa l’equatore celeste. Il fenomeno è legato all’inclinazione dell’asse terrestre: durante l’equinozio nessuno dei due emisferi risulta inclinato verso il Sole e i raggi solari colpiscono l’equatore con la massima perpendicolarità. Da questo momento, nell’emisfero nord, il Sole apparirà progressivamente più basso sull’orizzonte e inizierà la fase dell’anno caratterizzata da una diminuzione delle ore di luce.
Il termine equinozio deriva dal latino aequinoctium, cioè “notte uguale”, e richiama l’idea che giorno e notte abbiano la stessa durata. In realtà, alle nostre latitudini, il giorno dell’equinozio non presenta esattamente 12 ore di luce e 12 di buio. L’atmosfera terrestre rifrange i raggi solari e, inoltre, per convenzione l’alba viene considerata quando compare il bordo superiore del Sole: per questo la durata del giorno risulta leggermente superiore alle 12 ore.
La data dell’equinozio, inoltre, non è fissa. Può cadere il 22, il 23 o anche il 21 o il 24 settembre, perché l’anno astronomico non dura esattamente 365 giorni e il calendario civile deve essere periodicamente riallineato attraverso gli anni bisestili.
AUTUNNO ASTRONOMICO E AUTUNNO METEOROLOGICO
L’equinozio non coincide con l’inizio dell’autunno meteorologico. In meteorologia le stagioni vengono infatti suddivise in trimestri di tre mesi per facilitare l’analisi e il confronto dei dati climatici: l’autunno meteorologico è iniziato con il primo settembre e comprende ottobre e novembre, mentre quello astronomico inizia con l’equinozio di settembre e termina con il solstizio di dicembre.
Il prossimo appuntamento sul calendario è quindi quello del 1 Dicembre con l’inizio dell’inverno meteorologico a cui seguirà il solstizio d’inverno del 21 Dicembre che darà il via alla stagione più fredda anche per il calendario astronomico.


