Febbraio 2026 offre diversi appuntamenti di grande interesse: attesa soprattutto per l’allineamento apparente di fine mese

Febbraio 2026 offre diversi appuntamenti di interesse astronomico, concentrati soprattutto nelle ore serali e del crepuscolo. Il mese è segnato da una Luna piena a inizio periodo e da una serie di configurazioni che coinvolgono Luna e pianeti, osservabili anche a occhio nudo in condizioni favorevoli.
Si parte subito con il nostro satellite protagonista: il 1° febbraio ci sarà la Luna piena, visibile per l’intera notte. La fase di plenilunio rappresenta uno degli eventi più riconoscibili del calendario astronomico e illumina il cielo in modo uniforme, riducendo però la visibilità degli oggetti più deboli.
PIAETI PROTAGONISTI
Nel corso del mese, Venere, Mercurio e Saturno danno vita a una serie di configurazioni interessanti. In particolare, la sera del 26 febbraio, Venere e Mercurio appariranno in congiunzione apparente tra le costellazioni dell’Acquario e dei Pesci, con Saturno visibile più in alto nella stessa area di cielo.
Un momento favorevole per osservare Mercurio si verifica il 19 febbraio, quando il pianeta raggiunge la massima elongazione dal Sole. Questa configurazione ne facilita l’individuazione sia al mattino sia alla sera, compatibilmente con l’orizzonte libero e le condizioni atmosferiche.
Verso fine mese, il 24 febbraio, la Luna si avvicinerà visivamente all’ammasso aperto delle Pleiadi, nella costellazione del Toro. La configurazione sarà ben visibile dall’Europa, mentre in alcune aree del continente americano si verificherà anche un’occultazione dell’ammasso stellare.
LA PARATA DI FINE MESE
Il 28 febbraio è previsto un allineamento apparente che coinvolge sei pianeti e la Luna, concentrati nella stessa regione di cielo. Si tratta di Mercurio, Venere, Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Quattro pianeti si possono osservare a occhio nudo (anche se individuare Mercurio può essere difficile), mentre Urano e Nettuno richiedono binocoli o un telescopio.
Eventi celesti di questo tipo sono piuttosto rari, soprattutto quando quattro pianeti luminosi possono essere visti insieme senza alcun aiuto ottico. Ciò che rende questa “parata” ancora più speciale è la sua visibilità serale (precisamente 1 ora dopo il tramonto). Da sottolineare che il 28 febbraio è una data mediana, ma l’evento durerà più giorni: a seconda di dove si osserva, la data migliore per l’osservazione potrebbe cadere qualche giorno prima o dopo.


