Prima prima di giornata più asciutta, ma dal pomeriggio arriva la perturbazione: neve soprattutto in Lucania. Dalla notte nuovi rovesci dall’Adriatico

Un’altra giornata di clima prettamente invernale. Puglia e Basilicata devono fare anche oggi i conti con l’aria molto fredda di matrice artica che dai Balcani affluisce sul medio-basso Adriatico e continuerà a farlo fino a lunedì.
Inoltre una nuova perturbazione, pilotata da un blando minimo depressionario in movimento dal Tirreno allo Ionio, interesserà dal pomeriggio il sud portando un nuovo peggioramento del tempo anche su Basilicata e parte della Puglia con neve a quote collinari.

PROSSIME ORE
Prima parte di giornata variabile ma prevalentemente asciutta con nuvolosità in veloce aumento su tutti i settori. In tarda mattinata attesi i primi deboli fenomeni sparsi sulla Lucania occidentale.
Nel pomeriggio il tempo peggiorerà prima sulla Basilicata e poi a seguire su parte della Puglia con nevicate fino a quote di medio-bassa collina (300-400 metri): i fenomeni più intensi sono attesi nuovamente sul medio-basso potentino con accumuli anche moderati. Nevicate più deboli possibili anche sul resto della Lucania, Murge e Valle d’Itria. Più in basso piogge che verso sera interesseranno anche tarantino ekm Salento ionico.
NUOVO IMPULSO INSTABILE DALLA NOTTE
Attenzione alla notte: mentre tenderanno ad esaurirsi le precipitazioni su Lucania e settori ionici, arriveranno i primi nuovi rovesci dal medio-basso adriatico che inizieranno a interessare il Gargano con neve a quote molto basse: sarà il principio dell’ultimo impulso instabile che interesserà soprattutto la Puglia all’alba di lunedì.
LA TRAMONTANA RALLENTA
Le temperature saranno all’incirca stazionarie con valori sotto la media un po’ ovunque. Clima molto freddo, minime sotto lo zero nell’entroterra (gelate nelle zone innevate lucane), massime fino a 7/8 gradi su coste e pianure. Temperature in nuovo calo dalla sera.
La vera novità sarà il rallentamento della tramontana: in giornata il vento tenderà a indebolirsi e a ruotare dai quadranti orientali seguendo l’invorticamento del minimo sul Tirreno. La tramontana tornerà forte lunedì mattina.


