Cronaca

Torna la neve in Puglia: imbiancati Gargano, Monti Dauni e Alta Murgia. Fiocchi fino a quote basse

L’ondata di freddo ha riportato la dama bianca sui rilievi pugliesi. Colpito soprattutto il Gargano. Fiocchi misti anche in pianura.

L’ondata di freddo tra il 7 e l’8 gennaio ha portato la prima neve della stagione in Puglia, con imbiancate sui rilievi e fiocchi che localmente si sono fino a quote di medio-bassa collina. La “dama bianca” è tornata anche in Basilicata, imbiancando nuovamente l’Appennino Lucano. Fioccate miste a pioggia sono state segnalate fin quasi in pianura.

ACCUMULI SIGNIFICATIVI SUL GARGANO

La zona dove si sono registrati gli accumuli più rilevanti è il Gargano. Diversi centimetri di neve hanno imbiancato Monte Sant’Angelo, la Foresta Umbra, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Vico del Gargano e Rignano Garganico. Nella parte occidentale del promontorio e sul Tavoliere, i fiocchi si sono spinti fino a quote molto basse, intorno ai 200 metri a San Nicandro Garganico, senza però dare luogo ad accumuli significativi.

Imbiancate diffuse anche sui monti Dauni, in particolare tra Faeto e Monteleone di Puglia. Neve presente anche a Castelluccio Valmaggiore, Roseto Valfortore e Sant’Agata di Puglia, confermando il coinvolgimento delle aree interne del Foggiano. In pianura, come a Foggia, si è osservata prevalentemente neve mista a pioggia.

“SPOLVERATE” SULLE MURGE

Una leggera imbiancata ha interessato anche l’Alta Murgia, con un sottile velo bianco nelle campagne tra Spinazzola e Minervino Murge, compresa la zona di Castel del Monte. Fiocchi, senza accumulo, sono stati segnalati anche nei comuni più elevati del Barese e del Tarantino, come Altamura, Santeramo in Colle, Gravina in Puglia, Corato e Martina Franca. A quote più basse, tra Acquaviva delle Fonti, Cassano delle Murge e Casamassima, la precipitazione si è presentata come neve mista.

NEVE ANCHE IN BASILICATA

In Basilicata la neve ha interessato in particolare i rilievi del Vulture-Melfese, con accumuli fino a quote intorno ai 400 metri. Fiocchi si sono spinti localmente anche fino a 200–300 metri, senza accumulo, in località come Lavello, Forenza, Melfi e San Fele. Le nevicate hanno interessato fino all’alta collina anche il resto dell’Appennino lucano (Sellata, Sirino, Pollino) anche se la parte meridionale della regione è risultata meno coinvolta dall’evento.

Domenico Grimaldi

Domenico Grimaldi

Giornalista professionista e Digital Specialist |Team MeteOned.grimaldi@meteone.it