Cronaca
Di 19 Febbraio 2026Febbraio 27th, 2026No Comments

Tornado tra Oria e Santa Susanna: una lunga scia di danni nelle campagne

Nella notte tra il 17 e il 18 Febbraio una tromba d’aria ha colpito l’alto Salento: alberi sradicati, muri distrutti e danni alle aziende

FOTO DI PIETRO MARTINA

Alberi sradicati, pali abbattuti, tetti divelti e muri crollati: è la scia di danni lasciata dal tornado che nella notte tra il 17 e il 18 febbraio ha colpito l’area compresa tra Oria e Torre Santa Susanna, in provincia di Brindisi. Il fenomeno si è sviluppato durante il passaggio di un sistema temporalesco intenso, in un contesto di marcata instabilità atmosferica.

ANALISI DEI DANNI

Il vortice si è originato nel cuore della notte, circostanza che ha reso difficile documentare visivamente l’evento: non sono infatti disponibili immagini dirette della nube a imbuto. La classificazione è stata possibile attraverso l’analisi dettagliata dei danni al suolo che, dopo iniziali incertezze, non hanno lasciato dubbi sulla natura tornadica dell’episodio.

In base agli effetti osservati, il fenomeno può essere stimato tra F1 e F2 nella scala Fujita, corrispondente a venti in grado di provocare danni moderati o significativi a edifici e vegetazione. Accanto ai danni riconducibili al tornado, si segnalano anche effetti compatibili con downburst, ovvero raffiche lineari discendenti associate ai temporali.

LA ZONA PIÙ COLPITA TRA ORIA E TORRE SANTA SUSANNA

Le criticità maggiori si concentrano nelle campagne tra Oria e Torre Santa Susanna, dove si registrano alberi sradicati, uliveti danneggiati, strutture agricole scoperchiate e muri perimetrali abbattuti. Diverse le aziende colpite con danni anche ingenti. In diversi punti sono stati segnalati pali della luce divelti e danni a capannoni rurali, con ripercussioni temporanee sulla viabilità locale.

DANNI ANCHE NEI COMUNI LIMITROFI

Uno degli aspetti più rilevanti, però, non è tanto la potenza del fenomeno (ne sono stati registrati di peggiori) ma l’estensione del tracciato. Danni compatibili con il passaggio del vortice sono stati rilevati anche nei territori di San Marzano di San Giuseppe, Francavilla Fontana, Erchie e Latiano. Il percorso complessivo potrebbe superare i 15 o addirittura 20 chilometri, un dato significativo per fenomeni di questo tipo nel territorio pugliese.