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Di 27 Maggio 2026No Comments

Come stanno gli invasi? Dighe quasi al massimo. Occhito triplica la riserva idrica

Situazione più che rassicurante per l’estate. A fine Maggio Monte Cotugno presenta oltre 100 milioni di metri cubi in più.

FOTO DI REPERTORIO

La situazione degli invasi di Puglia e Basilicata a fine maggio 2026 appare decisamente positiva. Dopo un finale d’inverno e un inizio di primavera particolarmente favorevoli dal punto di vista pluviometrico, le principali dighe del Sud Italia presentano livelli rassicuranti, in diversi casi prossimi alla massima capienza consentita. Le abbondanti precipitazioni tra febbraio, marzo e parte di aprile hanno infatti consentito un recupero completo delle riserve idriche dopo le difficoltà registrate tra il 2024 e la prima parte del 2025.

I DATI DELLE DIGHE PRINCIPALI

Monte Cotugno, il più grande invaso della Basilicata, mantiene oltre 250 milioni di metri cubi netti, un livello estremamente elevato sebbene ancora inferiore alla capacità massima teorica dell’invaso. Va però ricordato che per alcune dighe la capienza effettivamente autorizzata risulta ridotta a causa di lavori, limitazioni gestionali o quote massime temporaneamente inferiori rispetto a quelle nominali.

Anche Pertusillo, Camastra e Conza si mantengono su valori molto elevati. In particolare il Pertusillo risulta praticamente pieno rispetto ai limiti stagionali autorizzati, mentre Camastra e Conza si confermano stabilmente su livelli prossimi alle soglie massime consentite. Ottima anche la situazione di Occhito, che con oltre 218 milioni di metri cubi disponibili.

Invaso26/05 2026 (mc)26/05 2025 (mc)Differenza
Monte Cotugno251.180.000148.940.000+102.240.000
Pertusillo109.286.00075.053.000+34.233.000
Camastra11.724.97211.845.591−120.619
Conza41.346.97530.740.348+10.606.627
Occhito218.000.00075.000.000+143.000.000

OCCHITO TRIPLICA LA RISERVE

Nel complesso il sistema idrico regionale affronta quindi l’inizio dell’estate in condizioni decisamente rassicuranti. Niente a che vedere con i livelli dello scorso anno: Monte Cotugno ha 100 milioni di metri cubi di acqua in più, il volume di Occhito è praticamente triplicato, Pertusillo ha quasi 35 milioni di metri cubi i più. Anche le dighe “minori” hanno livelli nettamente superiori rispetto al 2025.

Rispetto alla fine di aprile si osserva un lieve calo dei volumi in diversi grandi invasi, una dinamica assolutamente normale in questo periodo dell’anno. Flessioni più contenute interessano anche Pertusillo e Conza. Si tratta di diminuzioni fisiologiche, legate all’avvio della stagione irrigua, all’aumento dei consumi civili e agricoli e alla progressiva riduzione delle precipitazioni tipica della tarda primavera.