L’invaso più grande è in netto recupero, ma a 1/3 della sua capacità autorizzata: quasi tutti sono sopra i livelli del 2025

Un trend in miglioramento per i principali invasi Lucani e Pugliesi. Le precipitazioni più frequenti di gennaio, anche se senza grandi episodi nevosi, dopo un dicembre che era andato avanti a singhiozzo, hanno permesso un aumento generalizzato delle disponibilità idriche in tutte le dighe.
Si tratta di segnali positivi, che confermano una tendenza al recupero, ma che non sono ancora sufficienti a parlare di normalizzazione della situazione idrica, soprattutto se si considera la capienza effettiva dei principali invasi.
MONTE COTUGNO +66 MILIONI DI METRI CUBI IN UN MESE
Tutti i bacini registrano incrementi significativi nel periodo considerato. Monte Cotugno, il più grande invaso della Basilicata, passa da circa 42,5 milioni di metri cubi a quasi 109 milioni, con un aumento superiore ai 66 milioni di metri cubi in un solo mese: è l’incremento più consistente in assoluto. Parlando degli altri invasi più importanti, crescite importanti anche per Pertusillo (+30 milioni a quasi 75milioni di metri cubi) e Occhito, che sale da 46 a 66 milioni di metri cubi.
Bene anche Conza (oltre +11 milioni), Più contenuto, ma comunque positivo, l’aumento di San Giuliano. Discorso a parte per Camastra che oltre ad aver recuperato, è andato oltre la propria capienza massima (attualemente fissata poco sotto i 12 milioni di metri cubi).
Confronto disponibilità idriche (volumi netti in m³)
| Invaso | Netto 2/2/26 | Netto 2/1/26 | Differenza | Netto 2/2/25 | Differenza |
|---|---|---|---|---|---|
| Monte Cotugno | 108.917.000 | 42.521.000 | +66.396.000 | 113.704.000 | −4.787.000 |
| Pertusillo | 73.850.000 | 44.080.000 | +29.770.000 | 67.955.000 | +5.895.000 |
| Camastra | 11.749.096 | 9.229.123 | +2.519.973 | 9.250.525 | +2.498.571 |
| San Giuliano | 22.868.352 | 18.987.057 | +3.881.295 | 21.519.984 | +1.348.368 |
| Conza | 24.920.960 | 13.829.580 | +11.091.380 | 20.380.425 | +4.540.535 |
| Occhito | 66.727.800 | 46.000.000 | +20.727.800 | 37.801.140 | +29.000.000 |
Nonostante ciò, la situazione resta delicata se rapportata alle capacità massime autorizzate. Monte Cotugno, pur in forte ripresa, è ancora intorno a poco più di un terzo della sua capienza consentita, un livello insufficiente per garantire piena sicurezza idrica in vista della stagione irrigua. Anche Occhito sta nettamente meglio rispetto allo scorso anno e a un mese fa, ma è appena a 1/4 della sua potenziale capacità.
Il confronto con il 2025 mostra un quadro più articolato: praticamente tutti i bacini, come Pertusillo, Camastra e Occhito, risultano oggi più pieni rispetto allo scorso anno, mentre Monte Cotugno e Conza restano ancora leggermente al di sotto dei livelli del febbraio 2025. Tale confronto, però, risente molto delle precipitazioni di quel breve periodo ed è quindi poco utile per capire il trend effettivo.


